Visti da vicino

Visti da vicino

di Alberto Polverosi

MUTU, ANTOGNONI E UN 10 IRRAGGIUNGIBILE

AntognoniParlandone quasi con devozione, Adrian Mutu ha detto di Giancarlo Antognoni: «Se avessi giocato con lui, avrei segnato molto di più e ammirato la grandezza del campione». In sintesi ha poi aggiunto: spero di essere degno del 10 che è stato di Antognoni. Alt. Si fermi qui, Mutu. Sarà degno di indossare il 10 che è stato di Gheorghe Hagi, ma quello di Antognoni lo lasci dov’è. Non è roba che lo riguarda. Se non lo è stato per Baggio e per Rui Costa, per lui lo è ancora meno. Continua »

IL MILAN E LA FORZA DEGLI ASSENTI

Più che i presenti, contano gli assenti. Gli assenti avversari. Il Milan sta per infilarne una serie straordinariamente vantaggiosa. Continua »

NESSUNO MEGLIO DEL NAPOLI, LAZIO SORPRENDENTE, MILAN PROTAGONISTA


Pagellone del 2010, o meglio, della prima parte della stagione 2010-2011. In un voto e poche righe abbiamo cercato di condensare i risultati, il gioco, le ambizioni, le delusioni dei primi 6 mesi delle 20 formazioni di serie A. Continua »

ITALIA, PROGRESSI TECNICI E CARATTERIALI

Italia Fino a pochi anni fa avremmo giudicato lo 0-0 di Belfast (dove continuiamo a non vincere) come un passaggio sbagliato in una partita grigia giocata da una squadra moscia. Ma l’Europeo di Svizzeraustria e subito dopo il Mondiale del Sudafrica ci hanno indotto a rivedere in buona parte i nostri presunti meriti, fino a catalogare il pareggio in Irlanda come una tappa alla fine positiva. Continua »

IL CALCIO CAPOVOLTO

Moscardelli Moscardelli invece di Ibrahimovic. Il rombo del Cagliari invece del tridente del Milan. Cossu invece di Totti. Eder invece di Gilardino. Pioli invece di Benitez e il Chievo invece di Inter, Milan, Juve e Roma. Senza voler ferire il cuore dei tifosi delle grandi, ma alzi la mano chi non trova una vena di simpatia, quasi di piacere, in ciò che sta accadendo in queste prime giornate di campionato. Continua »

MARADONA, COME SI FA A TENERE FUORI MILITO?

Milito Se è vero quello che sostengono quasi tutti i giornalisti di Buenos Aires e cioè che Milito resterà fuori contro la Nigeria, allora possiamo decretare già la squadra vincitrice dei prossimi campionati del mondo: l’Argentina. Non c’è altra possibilità. Continua »

CAPELLO-HIDDINK-BENITEZ-DUNGA: I PRO E I CONTRO

Moratti In principio, la scelta era filosofica. Poi sarebbe diventata tecnica. Ma il primo livello sembra ormai deciso: per la panchina dell’Inter non sarà presa una decisione di rottura, ma di continuità. Continua »

E MILANO NON E’ MADRID…

InterNel primo semestre la tripletta, nel secondo semestre magari la sestina. Se già così com’è adesso il 2010 resterà un anno impossibile da dimenticare, con le due Supercoppe e il Mondiale per club diventerà un anno impossibile da ripetere. Anzi, possibile da ripetere solo per l’Inter. Continua »

NAPOLI, ORA CI VUOLE UN BOMBER PER MAZZARRI

MazzarriQuagliarella ha segnato 11 gol in questo campionato. Una buona cifra per una seconda punta. Il suo record in serie A arriva a 13, negli anni della Samp e dell’Udinese. Nel Chieti, in C1, ne ha fatti 17. Un ottimo attaccante, ma non proprio un grande cannoniere. Denis, prima punta per caratteristiche fisiche, ha segnato 8 gol nel campionato scorso, appena 5 quest’anno. Continua »

LA TRIPLETTA DI MOURINHO E LA RISPOSTA DEGLI ITALIANI

Josè Mourinho è l’unico, vero e puro, allenatore straniero della serie A. Straniero non tanto di passaporto, ma di scuola: porta idee da altri campionati. Leonardo, brasiliano, e Mihajlovic, serbo, hanno tanto di italiano, perchè da noi hanno giocato a lungo.
Continua »