Ciao a tutti,
volevo dedicare un pensiero a un attaccante che ha fatto la fortuna dei club in cui ha giocato, e sta facendo – per l’ennesima volta – la fortuna di chi l’ha inserita nella propria squadra virtuale in questo gioco. Filippo Inzaghi, ultimo avvistamento domenica 19 aprile, Milano, stadio San Siro: 3 gol.

Premetto subito che la sua quotazione in questo gioco passerà a 40, in attesa che alla prossima segni ancora… Non si può descrivere il legame del giocatore con il gol, è un attaccante che tiene le sue statistiche di rendimento aggiornate come nessun allenatore e nessun preparatore personale farebbe mai. Segno di una dedizione unica alla sua professione. E’ vero che in questo gioco non basta un solo giocatore per vincere, ma da quando è tornato in campo con continuità non ha smesso di segnare. Nelle 32ª giornata ha ottenuto 17,5, uno dei punteggi più alti della stagione. Forse quei 40 crediti sono anche pochi…

Un altro attaccante che ha un valore ancora troppo basso rispetto al rendimento è Pellissier, che ha giocato un girone di ritorno stellare. Anche per lui, avverto i maniaci del mercato, la quotazione passerà a cifre ben più elevate. Fate bene i vostri conti, nel bene e nel male il mercato è così, lo dico anche per tornare sulle proteste di qualcuno che si lamentava del ritocco della valutazione di Abbiati dopo l’infortunio al ginocchio. Se uno cambia continuamente la propria formazione – sacrosanto diritto certificato dal regolamento di questo gioco – deve abituarsi alle repentinee variazioni di costo da un momento all’altro. E’ come in borsa…

Andrea Fanì