JUVE RIMANDATA, NAPOLI BOCCIATO
- Lunedì 5 Ottobre 2009

Rimpianti e strafalcioni arbitrali. Se Mazzoleni avesse dato il rigore a Pazzini, probabilmente la Samp oggi sarebbe prima da sola. E se Brighi avesse concesso il gol a Gilardino, ora la Fiorentina sarebbe in testa. Ma nove squadre in 5 punti dicono che siamo ancora al mischione. Continua »
Milan, che bocciatura. La Juve è da rivedere
- Lunedì 28 Settembre 2009

Per ora è una marmellata, ma una marmellata mediocre. Sono tutte lì, una sull’altra, perchè nessuna ha la forza (e il gioco) per prendere il largo. Continua »
Inter, non è tutta gloria
- Lunedì 27 Aprile 2009

E’ singolare, per non dire paradossale, questa disputa a distanza tra Berlusconi e Moratti sui presunti favori arbitrali. L’Inter fa i gol con la mano e il Milan va avanti a calci di rigore. Se lo dicono loro, dobbiamo crederci. E purtroppo sospettare che un campionato trasparente, pulito, non pilotato resti un pio desiderio. Continua »
Juve, Cannavaro non è la soluzione
- Lunedì 20 Aprile 2009

Qualcuno ha raccontato agli juventini che avevano una squadra da scudetto. Qualcuno li ha ingannati amplificando le aspettative, salvo ora scaricare le colpe su Ranieri. Questa, invece, non è una Juve da scudetto e come ha ribadito il faccia a faccia di sabato sera è ancora lontana dall’Inter. Che, a sua volta, non è squadra di marziani, gioca un calcio molto organizzato, fisico, pratico, ma non incanta. Continua »
Questa Juve non era da scudetto
- Martedì 7 Aprile 2009

Abbiamo preteso troppo da questa Juve. L’illusione che potesse tenere testa all’Inter sino alla fine, magari sfruttando lo scontro diretto, è quasi svanita con i tre gol di Pellissier. Era più una speranza che un esame realistico della situazione. Continua »
Fiorentina, la colpa non è solo dei giocatori
- Lunedì 9 Marzo 2009

Diego Della Valle pretende giustamente che la squadra dia l’anima e che non balbetti come ha fatto contro il Palermo. E’ anche sacrosanto il suo appello perchè finalmente si taglino gli ingaggi, gli sperperi, il lusso del calcio italiano. Incominci lui, magari, può darsi che qualcuno gli venga dietro. Però se vogliamo evitare analisi superficiali e magari qualche tirata demagogica, bisogna riconoscere che i guai della Fiorentina sono altri e non dipendono tutti dal cuore dei suoi giocatori. Continua »
Inter, Mourinho non ha niente di speciale
- Lunedì 2 Marzo 2009
Penso che Mourinho non abbia proprio niente di speciale. Avrebbe dovuto dire a giornali e tv: «La Roma ha giocato meglio dell’Inter e avrebbe meritato di vincere. Il rigore su Balotelli non c’era, il ragazzo deve comportarsi meglio in campo». Invece lo Special One ha offeso il buon senso e l’intelligenza della gente: «Il rigore c’era e Balotelli è stato molto bravo. L’arbitro avrebbe dovuto annullare il terzo gol della Roma. Spalletti cerca scuse e loro facevano entrare in campo i medici per perdere tempo». Continua »
Caso Panucci, io sto con Spalletti
- Giovedì 26 Febbraio 2009
Panucci ha chiesto finalmente scusa al suo allenatore. Se l’avesse fatto prima, ne avrebbero guadagnato lui e soprattutto la Roma. Sembra che stamattina abbia stretto la mano a Spalletti, riconoscendo l’errore. Rientra così nei ranghi, potrebbe addirittura giocare contro l’Inter a San Siro, visto che Cicinho e Juan non ci saranno e Diamoutene e Loria stanno molto meglio in panchina che in campo. Continua »
Milan, basta figurine. Ora servono difensori
- Lunedì 16 Febbraio 2009
Premesso che Rosetti ha arbitrato male e che nel finale il Milan avrebbe meritato il pareggio, sarebbe triste e sbagliato liquidare il derby che ha deciso il campionato, aggrappandosi agli errori arbitrali di domenica sera o di un’intera stagione. Continua »
Ronaldinho, il derby è l’ultima occasione?
- Lunedì 9 Febbraio 2009
Ronaldinho torna in pista, all’improvviso torna anche nel cuore dei milanisti. Se non ci penserà lui, addio derby. Tutto merito di Kakà, perchè Ancelotti le sue scelte, molto ponderate e difficili, le aveva fatte. Il Milan tipo si è visto per quattro gare di fila con Ronaldinho in panchina. Poi Ronaldinho è tornato contro la Reggina e il Milan non ha vinto più. Conicidenza? Forse, ma non solo. Ronaldinho per ora è soprattutto un esempio di professionalità. Non potendo lodarlo per altro, Ancelotti non perde occasione per sottolineare il suo comportamento impeccabile.