Meglio Diego o Cassano? La Juve deve darsi presto una risposta. L’anno scorso aveva già messo le mani su Diego, poi lo lasciò perdere. Visto ieri sera contro il Milan, sarà venuto qualche rimpianto. Ma d’altra parte non dobbiamo scoprirlo adesso il brasiliano. Ha qualità, classe, inventa e gioca su ritmi elevati.

La Juve l’anno scorso lo ha mollato perchè Ranieri nella costruzione di questa squadra non ha previsto un trequartista, ma un 4-4-2 classico sia pur con due esterni non proprio difensivi come Camoranesi e Nedved. Dunque, l’eventuale arrivo di Diego obbligherebbe Ranieri a rivedere il suo modulo. L’estate scorsa è stata fatta una scelta chiara, ma non definitiva e ora il dilemma si ripropone: meglio insistere con il 4-4-2 e rinunciare defintivamente al brasiliano o provare a cambiare orchestra, con Diego dietro le due punte? Questo dilemma è poi in parte legato anche alla sorte di Ranieri, che la società a parole ma anche con un contratto triennale ha già bloccato per il prossimo anno. Ma il finale di stagione sarà decisivo, più di qualsiasi firma o dichiarazione di amore. La mia impressione è che se resta Ranieri, non arriva Diego.

Discorso diverso su Cassano che sarebbe l’erede naturale di Del Piero, anche se sotto il profilo caratteriale è distante anni luce da Alex. Senza cambiare modulo, Ranieri avrebbe un talento con cui sostituire gradualmente Del Piero e chiederebbe alla società di prendergli il nuovo Nedved, tanto è vero che che si parla di Ribery o Silva. Tutti obiettivi non facili, costosi e ambiti anche da altri club di primissima fascia. Parere spassionato: tra Cassano e Diego, meglio Diego comunque. E’ un talento giovane, con grandi prospettive e i moduli d’altra parte sono fatti per essere cambiati. Un bravo allenatore, e Ranieri lo è, li adatta ai calciatori che ha. Fare il contrario è un errore, significa autolimitarsi in partenza.