Milan, basta figurine. Ora servono difensori
- Lunedì 16 Febbraio 2009
Premesso che Rosetti ha arbitrato male e che nel finale il Milan avrebbe meritato il pareggio, sarebbe triste e sbagliato liquidare il derby che ha deciso il campionato, aggrappandosi agli errori arbitrali di domenica sera o di un’intera stagione.
Il derby è stato esemplare nel sottolineare i pregi , le virtù e i difetti delle due milanesi: l’Inter ha ribadito la sua forza fisica, la grande organizzazione difensiva, il carattere, l’attenzione, la concentrazione feroce con cui sta giocando da mesi, salvo qualche raro black-out.
Non esprime un calcio spettacolare, anche se Ibra lo illumina spesso con tocchi e intuizioni straordinarie, però nel complesso è una squadra che dà un’impressione devastante di grande forza, equilibrio e compattezza. Il Milan esce invece dal derby con indicazioni precise e nemmeno tanto inedite: si sapeva da tempo che la difesa è il suo punto debole e mai come domenica sera si è vista la differenza tra quella rocciosa, ruvida, aggressiva di Mourinho, e quella distratta, lenta, poco energica di Ancelotti.
Indecorosa la prestazione dei due centrali, in perenne difficoltà su Adriano, e insufficiente anche la fase difensiva di tutte la squadra che, per esempio, ha permesso a Stankovic di piombare solo e indisturbato nell’area. Il Milan ha grande qualità davanti, ne ha sicuramente più dell’Inter e di tutte le altre, ma oggi è una squadra a metà: ha bisogno di difensori veri, energici, forti, di rendimento costante e inoltre non può giocare senza una punta centrale.
Si è visto nel finale quando, entrato Inzaghi, Pato ha potuto scatenarsi negli spazi più ampi e partendo dagli out, dopo essere stato sballottolato per un’ora in area dai cerberi di Mourinho. Quando la società prenderà finalmente i campioni che servono, nei ruoli giusti, invece di collezionare figurine, sia pur eccellenti, il Milan probabilmente riuscirà a vincere e a competere ad altissimi livelli, anche se gli arbitri italiani continueranno a sbagliare.
Corux
23 Febbraio 2009 - 17:03Leggo qui molti milanisti che tirano fuori calciopoli per la Juve e per dare addosso all’Inter. Hey ragazzi ma da dove sbucate? da Marte? LA STORIA DICE che dentro calciopoli ci siete stati pure voi!! LA STORIA DICE che vi siete presi una penalizzazione di punti in classifica (e vi è andata bene). L’Inter non è mai stata sfiorata nè dalla giustizia sportiva nè da quella civile. E se continuate a dire che l’Inter si è sostituita alla Juve, E’ FACILE RISPONDERE CHE ABBIAMO IMPARATO DA VOI E DALLA JUVE! E’ inutile che voi milanisti facciate le verginelle: SIETE STATI CONDANNATI!! A quel milanista che ricorda le 7 vittorie in champions del Milan e ne attribuisce ZERO all’Inter, faccio presente che l’Inter ne ha vinte DUE (informarsi please!). LIFE IS NOW LIFE IS NOW La vita è adesso! Il godimento è adesso! Il passato non macina più. Quello che conta è il presente. E il presente dice che l’Inter è più forte del Milan: questo lo sapete e questo vi fa impazzire, diventate matti!
tiziano
18 Febbraio 2009 - 10:36sono d’accordo l’inter si è sostituita alla juve (adesso moggiopoli sono loro)ma prima o poi i nodi verranno al pettine anche x loro
fausto
17 Febbraio 2009 - 15:05ho letto che il presidente moratti considera ininfluente il gol di adriano e che l’inter avrebbe facilmente vinto iderby ugualmente x 4-0.che l’anno scorso dovevano vincere 7-0!che forte l’inter!se ..se…sempre se.io invece ricordo un 5-0 in coppa italia 1998 (albertini ganz savicevic colonnese nielsen)e un 6-0 nel campionato 2001 (comandini2,giunti,shevchenko2,serginho).tralascio poi di ricordare i risultati degli scontri in champions..a proposito chi li ha vinti?vuoi vedere che ha vinto il milan,ma come dice moratti “se…se…sempre se”

katia
26 Febbraio 2009 - 20:00se tutte le figurine giocano come dinho e beckham allora il milan dovrebbe comprare l’album panini