Milan, c’è qualcuno più bravo di Ancelotti?
- Giovedì 12 Febbraio 2009
E’ singolare, o se preferite molto significativo, che Adriano Galliani, nella settimana del derby, flirti con Mourinho e metta sotto accusa Carlo Ancelotti. Al suo tecnico, che da otto anni gestisce a Milanello squadre impossibili e costruite secondo esigenze mediatiche, ha mandato a dire: «Mi deve spiegare perchè siamo a 8 punti dall’Inter».
E’ sperabile che Ancelotti, magari dopo il derby, glielo spieghi a quattr’occhi. Nel calcio, come nella vita, non c’è riconoscenza. Ma Ancelotti potrebbe ricordargli semplicemente che in estate aveva chiesto un attaccante e un difensore, mica la luna. E invece la società gli ha dato Ronaldinho e Sheva, cioè un campione in declino, copia sputata di Kakà, e un attaccante sparito. Certo, il Milan ha ripreso Borriello dal Genoa, ma non è colpa di Ancelotti se Borriello non ha potuto mai giocare. E ancora potrebbe ricordargli che la società, per coprire il vuoto lasciato dalla Champions, ha pensato bene di organizzare lucrose amichevoli sotto zero, che hanno complicato puntualmente la settimana milanista e messo a dura prova i muscoli dei giocatori.
E così potrebbe spiegargli che la difesa dell’Inter è fatta da Maicon, Maxwell, Cordoba, Chivu, Samuel, mentre nel Milan giocano ancora Maldini e Favalli, ottanta anni in due, come coppia centrale. E se tutto questo non bastasse, si potrebbe spiegare a Galliani e alla società che c’è una bella differenza tra il calcio che fa vedere Ancelotti e quello di Mourinho. L’Inter gioca un calcio fisico e poco creativo: grande difesa, palla ad Ibra che inventa per gli altri o conclude da solo. Senza Ibra il calcio dell’Inter sarebbe piatto e grigio come una palude.
Il Milan, quando ce la fa, gioca un calcio molto più ricco, complesso e articolato. Arriva al gol con una manovra più fantasiosa, spettacolare e anche faticosa. Certo ha troppa gente vecchia e usurata, non riesce ad esprimersi sempre su ritmi alti e prende gol perchè in difesa ha campioni sfiniti, stremati. Noi auguriamo ad Ancelotti di vincere anche questo derby, dopo quello dell’andata. E magari a fine stagione di andar via. Perchè Galliani lo sa bene come stanno le cose, capisce eccome di calcio e se adesso, invece di dire grazie al suo tecnico, tenta di metterlo sotto accusa, vuol dire proprio che il Milan ha deciso di cambiare pilota. Benissimo. Ancelotti troverà porte spalancate al Real o al Chelsea, vediamo invece cosa sarà capace di fare il suo erede a Milanello. Che si chiami Leonardo o Raffaello!
claudio
23 Febbraio 2009 - 14:12Vorrei porre un quesito a tutti i tifosi milanisti: ANCELOTTI da quando e diventato l’allenatore del MILAN, e’ mai riuscito ad imporre a GALLIANI e BRAIDA un giocatore di suo gradimento da inserire nella rosa della squadra?
Se qualcuno a notizie in merito mi risponda!!!
Sa Cruxi
13 Febbraio 2009 - 18:49@ Antonio da Stoccarda: Magari non mi hai capito, ma io Flamini lo farei giocare titolare. Aggiungerei, come detto da altri che Berlusconi dovrebbe farsi piú gli affari suoi e lasciare la gestione della squadra a gente piú competente. Per caritá, ha anche azzeccato dei colpi importanti, ma dovrebbe lasciar fare ad Ancelotti. Con tutti i soldi che ha potrebbe fare una campagna acquisti intelligente senza sperperarli. Non abbiamo bisogno di offerte allucinanti tipo quella del City per Robinho, che é stato pagato quasi il doppio del suo reale valore…
Balestriere
13 Febbraio 2009 - 17:59Caro Ferrajolo, ecco la lista di chi è più bravo di Ancelotti!
Zeman,Ferguson,Mancini,Spalletti,Del Bosque,Guardiola,Rafa Benitez,Gasperini,Capello,Wanger,Trapattoni.
Mi auguro che siano sufficienti!
angelo
13 Febbraio 2009 - 17:31Giovanni caro,non so se hai letto l’articolo,se lo avessi fatto attentamente avresti letto che il signor Ferrajolo si prende la briga di sparlare dell’Inter laddove l’Inter non c’entra…poteva evitare,visto che l’argomento della discussione e di riflessione è il Milan e visto che lui e i suoi collaboratori hanno ridotto un giornale di tiratura nazionale ad un foglio di borgata,nonostante approvi in parte quello che c’è scritto…detto questo secondo me la cretinata la scrivi tu dicendo che Ancelotti va mandato via,ma ti posso capire,quando si naviga in acque melmose non si sa che pesci pigliare…
PAOLO DA PESCARA
13 Febbraio 2009 - 17:27SIAMO ALLE SOLITE. SI LIBERA UNA PANCHINA EUROPEA IMPORTANTE E SUBITO GIRA LA VOCE CHE ANCELOTTI ANDRA’ VIA DAL MILAN. ACCADE COSI’ DA 5 ANNI, E PUNTALMENTE A FINE STAGIONE CARLETTO RIMANE A CASA SUA. PER ME E’ UN GRANDE ALLENATORE CON MENTALITA’ PIU’ DA COPPA CHE DA CAMPIONATO, COME QUELLA DEL MILAN DEL RESTO. GLI IMPUTO SOLO IL FAR GIOCARE SEMPRE SEEDORF, CHE DA ALMENO 2 ANNI, TRANNE RARE PARTITE, CON LA SUA PROVERBIALE LENTEZZA E IL FATTO CHE NON COPRE QUASI PER NULLA E’ UNA ZAVORRA PER I CUOI COMPAGNI. PER IL RESTO GESTISCE OGNI ANNO UNA ROSA DIFFICILE DA GOVERNARE. GRANDE CARLIO, RIMANI AL MILAN A VITA!!!!
Anthony
13 Febbraio 2009 - 14:30Troppo facile difendere o attaccare un allenatore. Il dato di fatto che va considerato è che comunque è un tecnico vincente (bastano 2 Champions League per dimostrarlo…).
La considerazione che va fatta, però, è che in un calcio come quello italiano, se non si costruisce anno per anno la squadra (così come avviene, ad esempio, in Inghilterra – basta guardare il Manchester o l’Arsenal), si arriva a un certo punto in cui vengono a mancare tutte le motivazioni… E’ questo il caso del Milan, con giocatori ormai appagati, sazi di vittorie…
E’ auspicabile, a mio avviso, innanzitutto un cambio di allenatore. Il nuovo allenatore non deve essere necessariamente uno che ha già vinto competizioni, deve essere in grado di dare una svolta, un nuovo inizio. Sarebbe, quindi, da desiderare un allenatore come Donadoni o Van Basten, che hanno già esperienze significative e che nel Milan non possono che migliorare.
Per quanto riguarda i giocatori, bisogna rifondare la squadra, “sfrondarla”. E’ ormai chiaro che Maldini, così come Favalli, Emerson, Dida, Shevchenko, Inzaghi, Seedorf sono giocatori che hanno dato tantissimo ai colori rossoneri, ma non possono più giocare a questi livelli per tante partite… Puntare sui giovani deve essere l’imperativo della dirigenza rossonera, da tutti i punti di vista.
Solo così sarà possibile l’inizio di un nuovo ciclo di vittorie, di soddisfazioni e grandi trofei.
Soddisfazioni, queste, che con la perseverante politica sportiva rossonera, rischiano seriamente di diventare un ricordo…
Fab
13 Febbraio 2009 - 14:23Nella mia precedente mail, inviata in modo non completo, volevo aggiungere che in questo caso non si tratta di sostituire Ancelotti, perchè non è il rapporto tra lui e la società che è logoro, MA SONO LOGORI DIVERSI GIOCATORI ed è SBAGLIATO non introdurre una politica sui giovani italiani con l’intento dichiarato di inserirne almeno uno all’anno tra i titolari.
Il nucleo italiano storico (Maldini, Ambro, Gattuso, Pippo, Abbiati, Pirlo) va gradatamente reiventato……..
Lasciamo fare a Leonardo ciò che ha fatto benissimo sin d’ora: scoprire ed attrarre campioni brasiliani al Milan.
federico64
13 Febbraio 2009 - 14:22ma basta con l’inter che gioca male ed il milan che gioca bene…….
a catania l’inter in dieci vince ma … giustamente l’inter gioca male e vince
a catania la juve gioca in dieci con un catenaccio anni 60… juve eroica come no
a lecce l’inter vince 3 – 0 con un solo.. dico un solo tiro nello specchio nella porta del lecce….. si vince ma gioca male
a lecce il milan pareggia una partita da valium… però il milna gioca bene
a lecce la juve vince con un gol di giovinca… eroica Juve
con il torino in casa (ultima in classifica) l’inter pareggia… è certo giocando cosi male…..
con la reggina in casa (anchìessa ultima in classifica) il milan pareggia… si pareggia però gioca bene
muntari… brutto, sporco, cattivo e pure nero ed africano… fa fallo a centrocampo con il catania uspulso e squalificato….
con la reggina flamini a fatto due falli non da esplulsione ma da codice penale…. ma lui e flamini… francese, bianco, bello gioca nel milan la squadra che gioca bene per contratto…
l’inter è una squadra fisicamnte fortissima con media classe , gioca in modo razionale, fa salire la squadra in modo interessante, con discrete sovrapposizioni laterali, buon centrocampo di interdizione, con intelligenza tattica in cambiasso al di sopra della norma (cambiasso è uno spettacolo nello spettacolo) bona fisicità negli esterni bassi, vertice alto di centrocampo discretamente dinamico e molto veloce con alta percentuale di errore (stankovic) …. insomma una buona squadra con un 4 4 2 collaudato molto fisico con alcune pecche di tecnica ..
il milan…
ecco il milan non si capisce cos’è…. però gioca bene

claudio
23 Febbraio 2009 - 15:20Vorrei porre un secondo quesito a tutti i tifosi milanisti:sapete per caso perche’ il
MILAN si affida ancora al consulente di mercato che opera in Spagna BRONZETTI???
Come ricorderete ha fatto acquistare in questi ultimi anni Javi Moreno,Pablo Garcia, Contra,Jose’ Mari,Redondo,Chamot,Rivaldo,Oliveira,Emerson,Ronaldo, e Ronaldinho. Galliani e Braida ci possono spiegare i bluff e i soldi spesi inutilmente per l’acquisto di questi giocatori che hanno dato poco e niente alla causa del Milan.
Non sarebbe il caso di cambiare consulente dopo i magri affari fatti???