Certo che leggo le vostre risposte e seguo il dibattito che si accende! Altrimenti vi prenderei per il naso e non è nel mio stile.
Ho apprezzato la serenità e la correttezza con cui avete discusso sinora, ho apprezzato meno le offese di Massimiliano, che alle idee preferisce gli insulti. Pazienza, questo va messo in conto. Dunque:

1) lo so bene che il Milan, questo Milan, per 20 anni ha vinto molto e dominato in Europa. E anch’io ho negli occhi ancora la finale di Atene e purtroppo anche quella inspiegabile di Istanbul. So bene che questo Milan avrà vinto poco in campionato, ma a livello internazionale è stato tra i primi al mondo. E so bene che il Milan di Sacchi resta una pietra miliare dell’evoluzione del calcio. Non è questo in discussione;
2) si discute piuttosto sulla capacità della società di rinnovare la squadra e sui ritardi con cui sta intervenendo. Magari per eccessiva gratitudine verso i campioni. O solo per scelte sbagliate, per errori di programmazione e perchè ora Berlusconi spende sempre meno. E’ stato un grandissimo Milan ma secondo me ora è all’ultimo atto. Andava rimpolpato e ringiovanito anno dopo anno, non è stato fatto e ora rischia di afflosciarsi di colpo;
3) dire questo, significa fare un’analisi della situazione. Magari sbagliata, magari non condivisibile. Ma non significa attaccare il Milan o tantomeno drammatizzare e non avere la cultura della sconfitta. Significa cercare di capire se questo Milan è da rinnovare quasi completamente e se nei prossimi anni sarà ancora competitivo. Tutto qui. E non è poco.
Proprio per questo e venendo incontro alla richiesta di Gianmarco Rossonero penso che si possa fare una cosa: mandate le vostre proposte e le vostre idee. Lascerò questo spazio a vostra disposizione sino a domenica 6 aprile e poi invieremo tutte le vostre proposte, i vostri suggerimenti, magari anche i vostri sogni a Galliani e Braida. Non so se sarà utile, ma intanto ci proviamo.