L’Inter non è grande se non vince in Europa
- Giovedì 21 Febbraio 2008
Non si può dire che le nostre abbiano fatto un figurone in Europa. Non l’ha fatto nemmeno la Roma, benchè abbia battuto un bel Real e infatti la qualificazione resta in bilico per tutte e tre. Ma la grande e clamorosa delusione viene dall’Inter, che da due anni domina in campionato mentre in Europa non brilla.
Moratti non fa misteri: più dello scudetto, questa volta conta la Champions. Peccato che Mancini e la squadra non l’abbiano capito. Se l’Inter uscisse di nuovo negli ottavi, il contraccolpo sarebbe pesantissimo e dovremmo rivedere molti giudizi. Un’Inter gigante in casa e piccola piccola in Europa riaprirebbe vecchi discorsi. Oggi una squadra è realmente grande solo se trova una dimensione europea e internazionale, non bastano più gli scudetti. Il Milan lo ha capito da tempo, l’Inter stenta a seguirlo. Nè la caduta rovinosa di Liverpool si può spiegare solo con l’espulsione di Materazzi. Che, se mai, sottolinea impietosamente un limite della squadra: tra campionato e Coppe sinora ha subito già ben 8 cartellini rossi. Picchia troppo? Gioca con i nervi scoperti? Contro il PSV è rimasta addirittura in nove. In campionato sinora ha trovato qualche arbitro compiacente (ricordate il fallo di Materazzi su Coly rimasto completamente impunito?) mentre in Champions è tutta un’altra musica. Forse anche per questo in Europa non decolla? Il ritorno con il Liverpool ci dirà se questa è solo un’insinuazione maliziosa.
Riccardo
19 Maggio 2008 - 19:32Il Dr Moratti è forte solo in territorio NAZIONALE. In europa non vincewrà nemmeno il prossimo anno perché il suo potere si limitato ai confini nazionali. Questo è uno scudetto che anche l’ultima squadra di serie C avrebbe rifutato o almeno fatto ammenda di riconoscere i vantaggi avuto nelle prime otto ( e dico 8 !!!!!!!! ) giornate. Sottolineo che sono Juventino ma che amo il calcio “quello vero” e non comprato.
ninuccio
30 Aprile 2008 - 22:00Caro Nello,
tieni presente che nella vita ci vuole molta fortuna, oltre ad una forza spaventosa.
Mancini, probabilmente, non è riuscito a sfruttare al 100% la forza dei suoi giocatori ma non si può dire che gli altri avrebbero fatto di più.
Mancini è un uomo fortunato (solo per la Coppa Italia?) ma non al 100%. Infatti in coincidenza con le partite importanti della Coppa dei Campioni non ha mai potuto contare sui 30 giocatori normalmente a sua disposizione.
Tieni presente che l’Inter è fortissima quando dispone dei suoi pezzi da novanta che sono una quindicina; ma poi la forza va scemando quando giocano i vari Solari, Maniche, Pelè, Burdisso, Rivas, ecc.
nello
1 Aprile 2008 - 08:28L’Inter per vincere ha bisogno di un vero allenatore,uno che deve lavorare su una rosa non larga,altrimenti sarà costretto a cambiare soventemente la squadra.
Ci vuole un allenatore che individua chi dovrà far parte degli undici titolari e lavorare esclusivamente su quelli,poi scegliere le giuste riserve senza avere in organico molti esuberi come adesso.
Può sembrare bello avere tre squadre,ma è controproducente,l’Inter tra le grandi è la sola società ad avere un così alto numero di calciatori in eccesso,le migliori squadre Europee hanno un numero giusto di calciatori,per questo giocano meglio e vincono.
ninuccio
30 Marzo 2008 - 18:40Io la penso come voi. Bisogna darsi un contegno nel mondo e magari snobbare il campionato italiano (vedi Milan). Addirittura volutamente ora il Milan lotta per conquistare la serie B!
L’Inter che vede la realtà in maniera distorta punta a vincere il campionato dei pellegrini (Juve, Roma, Milan, ecc.) in Italia.
Purtroppo l’Inter è come il capofamiglia vecchio stampo che si limita a comandare solo in casa (quando non c’è la moglie, però!).
L’Inter non può fare altrimenti! Le altre squadre lontano dall’Italia possono fare quello che vogliono…..
Damy
30 Marzo 2008 - 11:27Dicevano”i non intenditori”la stessa cosa alla juve,,,ma non hanno capito ke l’accoppiata e cioè scudetto e champions è difficile;inutile ke i milanisti si vantano di averne vinte tante di champions: ma solo 2 sono l’accoppiata….ecco diciamo ke debbano ringraziare la juve, xke? siccome vinceva scudetti”e l’accoppiata è difficile” agevolava cosi il Milan a vincere la champions….quindi “anche se sono juventino” tranquilli interisti….alla pross….
JO NERAZZURRO
15 Marzo 2008 - 05:49X PIERODM:
UNA SOLA DOMANDA: MA PER CASO SEI TORNATO IN ITALIA IERI?
AIACE per pierodm
12 Marzo 2008 - 13:54Non reputo ci sia stata una zuffa tra me e Jo, ma un semplice scambio di opinioni. Opinioni che do anche su quello che tu hai scritto. La Juventus di Umberto Agnelli è quella che si identifica com la Triade nasce nel 1994 dopo 8 anni che la società torinese non vince lo scudetto, STRANO VISTO CHE COME SOSTENTE PAGA GLI ARBITRI, 8 anni non sono pochi. Quello che vince quella squadra fino a FARSOPOLI è molto e non conta solo scudetti, ma anche successi internazionali: in questi 12 anni disputa 4 finali di coppa campioni UNA OGNI TRE DI MEDIA da cui si evince che non era forte solo in Italia, ma anche oltre confine. Non paragonarla all’inter che in 4 anni solo una volta nei quarti o alla lazie che non sa cosa siano o alla roma. Parli di vantaggi, ma forse dimentichi che la Lazio ha in bacheca un titolo vinto giocando tutto un campionato CON VERON con passaporto falso e quindi quel titolo andava REVOCATO e la Lazio penalizzata di tre punti per ogni volta che Veron è sceso in campo. DA REGOLAMENTO DEL CODICE DI PROCEDURA SPORTIVA, per intenderci la stessa pena che spettava all’inter dell’onesto moratti. La roma l’anno successivo vince un titolo grazie ad un personaggio (di cui neanche ricordo il nome) che DECIDE che tutti gli extracomunitari possano essere schierati: casualmente nakatà che non giocava mai per questo viene schierato e decide LO SCONTRO DIRETTO DI TORINO un pareggio che sarà decisivo per la roma. Poi non dimentichiamoci lo scandalo dei rolex, dei giocatori non pagati (Mijaliovich) dei bilanci falsi, delle Fidejussioni farlocche presentate dalla società di Sensi, o del Vate di arcore che “La lazio non può retrocedere” e concede una dilazione biblica per pagare i debiti allo stato. QUESTE SONO TUTTE COSE VERE E DOCUMENTABILI se credi informati, ma prima di scrivere inesattezze io ci penserei su due volte.

Giovanni
30 Settembre 2008 - 13:32Sono un’interista, come dice ferrajolo l’inter non sarà mai grande ha ragione.
Il problema dell’inter ha paura di essere grande, i nomi dei giocatori come
sembra lo è. Sembra un golia messo in piedi ma mai in funzione, ho sperato
che non acquistasse questo portoghese, la cosi detta trivella. In italia ci
sono ottimi giocatori, alla quale possono fare la differenza….Moratti è
troppo innamorato di questa squadra ma sbaglia, ne approfitta chi sta intorno
a lui, gioca per amor proprio, noi tifosi ormai a bisogna pregare? c’è un
santo?