Editoriali

E L’UNIFORMITA’ DI GIUDIZIO?

L’Inter si è ripresa il primo posto a tre giornate dalla fine, grazie alla vittoria della Sampdoria in casa della Roma, che ha scatenato la protesta di Rosella Sensi per due rigori negati sull’1-0. Fortissima la delusione per i giallorossi, che hanno disputato uno straordinario primo tempo, segnando con Totti, prima di subìre la rimonta blucerchiata. Si è interrotta così, nel più amaro dei modi, la lunga striscia positi­va in campionato di Ranieri, che nel fi­nale ha tentato il tutto per tutto, met­tendo insieme quattro attaccanti e Tad­dei sulla linea dei terzini al posto di Cas­setti. Non c’è stato nulla da fare, dopo il primo gol di Pazzini, anzi la squadra ha inevitabilmente finito per sbilanciarsi, Continua »

L’IMPORTANZA DI SISSOKO

Juve e Milan hanno risposto al­l’Inter, lasciando inalterato il di­stacco dal vertice. I bianconeri so­no riusciti ad aver ragione di un’orgogliosa Udinese, grazie a un gol di Grosso e a una ripresa di so­stanza e temperamento. Fonda­mentale la presenza di Sissoko, uno di quei giocatori capaci di riempire il campo, di farsi sentire sia in fase di tamponamento che di rilancio. Si è rivisto anche Del Pie­ro, animato da una voglia fortissi­ma di tornare protagonista. Di si­curo sarà un’arma in più per Fer­rara nel tentativo di rimonta.
Ha infilato, come dicevamo, un’altra vittoria anche il Milan, che nelle ultime sei giornate ha viaggiato allo stesso ritmo dell’In­ter: sedici punti. Leonardo conti­nua a presentare una squadra mol­to squilibrata: un azzardo eviden­temente studiato, nella speranza che le individualità riescano a fa­re la differenza. Cosa che puntual­mente si sta verificando. Ieri, ad esempio, è stata straordinaria la rete di Pato, servito da un tocco pronto e intelligente di Ronaldin­ho: il giovane attaccante rossone­ro ha puntato quasi da fermo l’in­crocio dei pali, cogliendo perfetta­mente il bersaglio.
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