I niños sono finalmente cresciu­ti. Ci hanno messo un pochino, qualcosa come 44 anni, per torna­re a vincere, ma da ieri sera l’Eu­ropa ha dei degni campioni. La Spagna ha domato i furori agoni­stici dei tedeschi con un calcio si­curamente migliore, più virtuoso, meno avaro di talento. Qualità di cui, in verità, è sempre stata dota­ta, ma sinora vanificate dalla sua incapacità di ruggire nei momen­ti decisivi, da una fragilità carat­teriale e anche dalla mancanza di attaccanti all’altezza. Continua »