LO SCUDETTO DI DE LAURENTIIS
- Lunedì 16 Maggio 2011
Il campionato ha esaurito quasi tutti i suoi verdetti, in un turno che ha fatto registrare emozioni e colpi di scena. Per una volta cominciamo dalla coda, dalle lacrime di Palombo per la retrocessione in B della Sampdoria. Lo avevamo detto e scritto da mesi: attenti con il mercato, perché si possono fare acquisti sbagliati ma si possono anche avallare cessioni che rischiano di far precipitare la situazione. Non solo per il valore tecnico dei giocatori, ma per il messaggio che si indirizza all’ambiente. La Sampdoria alla fine del girone di andata, il 9 gennaio, era nona con 26 punti. Proprio in quei giorni sono arrivati gli addii a Pazzini e Cassano. Continua »
CHE CAMPIONATO GODIAMOCELO
- Domenica 10 Aprile 2011
Ribaltoni, resurrezioni, sorprese: sì, è un campionato pazzesco. Ne avevamo bisogno, dopo che l’Europa ci ha chiuso – una dopo l’altra – quasi tutte le porte in faccia, e fra tre giorni lo Schalke quasi certamente ci cancellerà in modo definitivo dalle coppe. In casa nostra, almeno, ci divertiamo e soffriamo. Insomma, ce la godiamo eccome. Prendete la giornata di ieri: la sciagurata Inter dell’ultima settimana si è ricatapultata nella lotta scudetto, tornando a spaventare Milan e Napoli; la Roma in pieno stravolgimento societario, con la ferita ancora aperta della sconfitta in casa contro la Juventus, è risorta a Udine e si è rilanciata in piena zona Champions. Continua »
TOTTI, CAMPIONE INFINITO
- Lunedì 14 Marzo 2011
Totti ha stravinto il suo derby personale, esattamente come l’ha perso la Lazio, che non riesce ad andare oltre se stessa, non riesce evidentemente a capire – ed è successo nelle ultime cinque partite – cosa non bisogna fare. Aspettare che il derby ti venga incontro. L’ha invece cercata questa partita, questo successo, di squadra e personale, quel giocatore infinito che è Francesco Totti. E’ stato lui a tenere alta la Roma, è stato lui con il passaggio in verticale a Pizarro a propiziare la punizione da cui è poi scaturito il gol, è stato lui a trasformare quella punizione, è stato lui a far saltare i nervi dei laziali, che prima lo hanno colpito a terra (con Matuzalem), poi sono andati oltre l’immaginabile. Non c’era niente di adrenalinico, nella testata di Radu a Simplicio: perché l’adrenalina è una scossa elettrica che però non produce un corto circuito.
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PER LO SCUDETTO E’ LOTTA A TRE
- Lunedì 14 Marzo 2011
E’ il Napoli il protagonista della giornata. Nel secondo tempo di Parma s’è finalmente svegliato dal torpore che l’aveva colpito negli ultimi tempi. Il riscatto è arrivato nel turno più importante, segnato dai passi falsi di Milan e Inter. Mazzarri, squalificato, era in tribuna, ed ha visto la sua squadra rinascere nell’intervallo. Un altro Napoli, quello della ripresa, certamente in grado di lottare fino alla fine per lo scudetto. Se, giustamente, si sente in corsa l’Inter, perchè non dovrebbero pensarlo anche gli azzurri, che hanno un solo punto in meno? Continua »
NUOVO E ANTICO: COSÌ MONTELLA VOLA
- Giovedì 24 Febbraio 2011
Al di là della curiosità e dell’emozione, il debutto di Montella sulla panchina della Roma ha trasmesso una sensazione strana: come se la squadra si fosse, d’improvviso, liberata da una cappa che la opprimeva, la imprigionava, la offuscava. La cappa che l’aveva portata a perdere le ultime quattro partite e, in particolare, a buttare le ultime due in modo allucinante: da 1- 0 a 1- 3 con lo Shakhtar e – addirittura – da 3-0 a 3-4 con il Genoa, entrambe le volte in una manciata di minuti. Continua »
ORA SERVONO TRE MIRACOLI
- Giovedì 24 Febbraio 2011
L’Inter aveva chiuso i tedeschi nella loro metà campo, mancavano pochi minuti alla fine, sembrava maturo il gol di un altro storico successo, il Bayern era alle corde e si stava aggrappando ai miracoli di Kraft quando si è aperto come un ventaglio dell’Ottocento in un contropiede micidiale. Il sinistro di Robben, che ha tormentato tutta la serata nerazzurra, la papera di Julio Cesar confessata davanti alla sua curva, il gol di Gomez. Il gelo è calato su San Siro e sul calcio italiano, che adesso dovrà fare un’impresa per non uscire dalla Champions già a metà marzo dopo averla vinta nove mesi fa. Continua »
ROMA, UNA CRISI CHE PARTE DA LONTANO
- Lunedì 21 Febbraio 2011
Partiamo subito dalla fine. Dopo quello che è successo a Marassi, una debacle vergognosa che non ha precedenti nella storia della As Roma, dovrebbe esserci oggi la fila. Tutti a rassegnare le dimissioni, mettendo a disposizione il proprio contratto: amministratori, dirigenti, staff tecnico, giocatori. Perché tutti hanno responsabilità precise, solari, in uno sfacelo che si è consumato in campo ma che parte da più lontano. E di cui parleremo.
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E COSI’ NACQUE ANCHE L’INDIZIO TV
- Martedì 15 Febbraio 2011
La giustizia sportiva è cambiata. Nessuno ce l’ha detto, nessuno ci ha avvertito, ma da ieri esiste un nuovo principio, introdotto nell’ordinamento da Giampaolo Tosel (che è per l’appunto il giudice sportivo): l’indizio tv. In base a questo, si possono prendere provvedimenti nei confronti dei calciatori non solo quando le immagini televisive mostrano in modo chiaro ed evidente un comportamento violento o gravemente scorretto sfuggito all’arbitro (quella era la vecchia prova tv), ma anche se esiste il semplice sospetto che un episodio del genere sia accaduto. Basta un indizio, insomma, per essere condannati. Solo così, con un’innovazione regolamentare introdotta di soppiatto, si possono spiegare le tre giornate di squalifica affibbiate a Rosi e soprattutto a Lavezzi per il presunto scambio di sputi in Roma-Napoli. Continua »
FINALMENTE LA VERA JUVE
- Lunedì 14 Febbraio 2011
Anche senza le due battistrada, senza Milan e Napoli, è stata una domenica molto, molto, importante. Allegri e Mazzarri, dopo le sontuose prestazioni di sabato, aspettavano notizie precise. Soprattutto da Juventus- Inter. E le risposte sono arrivate, fragorose, con i bianconeri che hanno vinto la sfida più sentita, interrompendo la rincorsa di Leonardo allo scudetto. Una grande soddisfazione per i tifosi della Juve che, oltre a fare un torto speciale ai rivali più sentiti, possono guardare a questo finale di campionato con ritrovata fiducia. Perché la Juve, parliamoci chiaro, vale molto di più di quanto dica la classifica.
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PERCHE’ NAPOLI DEVE CREDERCI
- Domenica 13 Febbraio 2011
E ora basta freni, basta scaramanzie, basta ipocrisie. Giù la maschera: il Napoli è pienamente, completamente e definitivamente in lotta per lo scudetto. Nessuno può più nascondersi e se c’era chi aveva timore anche soltanto a pronunciare quella parola magica, adesso deve arrendersi all’evidenza di una classifica straordinaria e di una squadra fantastica. No, lo scudetto non sarà un derby milanese: il Napoli c’è. Questo ha detto un sabato di spettacolo che ha salutato i trionfi di Milan e Napoli, emettendo due verdetti quasi inappellabili. Continua »