Caro Direttore, la decisione di non permettere a Pistorius di disputare le Olimpiadi di Pechino conferma l’eccelso tasso di umanità dei signori della IAAF. Così impara a perdere le gambe! Come si permette questo Pistorius di disturbare il Tempio dell’atletica, quel tempio che in passato ha esultato per Marion Jones? Pistorius è stato trattato peggio di un dopato. Complimenti,

Andrea

 

Purtroppo al giorno d’oggi gli interessi materiali e finanziari sovrastano alla grande gli interessi umani. Mi riferisco al caso Pistorius, gli interessi economici delle persone «normali» soffocano la grande testimonianza di un uomo che nonostante tutti i problemi che ha attraversato per la sua menomazione, sta dando dimostrazione al mondo intero di come si possa continuare a vivere normalmente. Il rifiuto a farlo partecipare alle Olimpiadi è una sconfitta per tutti.

Raffaele Masala

 

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