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Strama e Mazzarri vittorie pesanti

Il tema del campionato è la qualità del gioco. Generalmente modesta tranne tre acuti parziali: la Juve e la Fiorentina del secondo tempo e il Napoli del primo. Ai bianconeri risponde alla grande la squadra di Mazzarri. Vittoria fuori casa (0-3) anche per l’Inter, ma aspettiamo i nerazzurri a prove più toste di quella contro un Pescara che paga le partenze di Insigne, Verratti e Immobile. Il gioco: ci aspettavamo di più da Zeman che non delude sul piano dello spettacolo e della bellezza dei gol (da urlo Osvaldo, da applausi Lopez) ma la difesa della Roma fa acqua. Da rivedere. Come l’arbitraggio che l’ha penalizzata. Più compassato, ma efficace il gioco della Lazio: la vittoria di Bergamo è una botta di fiducia dopo i tanti patimenti per un mercato inadeguato. Se l’impianto tiene davanti, la squadra di Petkovic potrà continuare a migliorare ma, anche qui, i problemi sono in difesa. Da consolidare, speriamo con Ciani. Molto brutto il non gioco del Milan che affonda davanti alla Samp di Ciro Ferrara (complimenti per il bel ritorno in serie A). Galliani che va via prima della fine è una triste scena, preludio di un mercato che va almeno rattoppato in questi ultimi giorni. Aggiustatine in corso servirebbero anche a Cagliari, Palermo e Bologna. Il Genoa c’è e Immobile batte subito un colpo. Da riesaminare Siena e Torino. Torniamo alla Fiorentina per sottolineare il bello che ha mostrato nel secondo tempo contro l’Udinese. Nessuna forzatura, nessun eccesso, ma una graduale consapevolezza dei propri mezzi. La mano di Montella si vede subito e ad esaltarlo ci pensa Jovetic. Con la doppietta JoJo si toglie dal mercato, ma forse la Fiorentina dovrà resistere a qualche ultimo assalto. Le risulterà dolce dire di no. Siamo calati di tono rispetto agli altri campionati, privi di campioni e giovani talenti (Ibra, Thiago Silva, Lavezzi, Verratti per dire i principali) ma la prima giornata della serie A mostra tanti ottimi spunti. E’ il nuovo punto di partenza. Il calcio flagellato dalla crisi, può essere irrorato dalle idee e dal coraggio. Verrà il tempo per confrontarci anche in Europa, ma questo è il nostro anno zero. Si ricomincia dal gioco.

Commenti ( 136 )

  1. 136
    andrea (the original) scrive:

    Piero Puddu,
    però non ha risposto agli altri spunti del post a lei indirizzato, mi sembrava di aver espresso contenuti dettagliati.
    Buona giornata

  2. 135
    Sandro Cecconi scrive:

    Per Piero Puddu.

    ——————————-

    Ho letto con estrema attenzione la sua risposta di cui la ringrazio per lo spessore di profondità dei suoi pensieri.

    Ora le voglio confessare un mio segreto.

    Sono tifoso della Juventus sin da circa la seconda metà degni anni ’50 quando avevo 7/8 anni e mio padre un giorno fece recapitare a casa uno dei primi televisori della storia italiana, solo on seguito seppi che quel “bussolotto”, che all’epoca si vedeva solo in bianco e nero, gli costò grandissimi sacrifici a tal punto che firmò “un chilo di cambiali” per poterlo possedere -, al solo scopo di rendere felice l’intera famiglia. A quei tempi era così: prendere o lasciare. Lei giustamente mi chiederà perchè tifare per la Juventus solo per un televisore. In quegli anni ci giocavano magistralmente tre personaggi davvero straordinari: Boniperti, Charles e Sivori. Quando all’inaugurazione del nuovo stadio trasmisero le immagini di quei tre superbi mi sono commosso sino a piangere. Mi fecero venire in mente ciò che rappresentarono quegli anni per L’italia ovvero la grandissima voglio di vivere, di costruire, di essere sempre i migliori in qualsiasi campo.

    Non solo. Omar Enrique Sivori, la prego di andare su youtube per rimanere estasiato da quelle immagini, fu il grande insegnante della mia vita nel settore del calcio poiché guardandolo ciò che sapeva fare con un pallone mi spiegò, senza mai parlarmi, che non ero adatto a percorrere quella strada ma, allo stesso tempo, mi insegnò che ogni persona può raggiungere vette elevatissime nella propria professione, nel proprio lavoro e/o mestiere se si impegna a fondo. Così come accade per i più grandi artisti.

    Sarà sempre nel mio cuore così come gli altri due: Boniperti e Charles.

    Contraccambiando tutti gli apprezzamenti nei confronti della mia persona, mi è gradito salutarla con grande stima.

    Sandro Cecconi

    P.S. Per conoscere la mia età basterà soltanto che lei inverta i numeri della sua, ma, mi raccomando, che sia un piccolo segreto tra lei e me. :-)

  3. 134
    Piero scrive:

    Signor ” Juveanni”, lo so continuo ad essere sordo, ma anche lei non è che ci senta benissimo.
    E’ veramente sicuro che tra gli animali non c’è imparzialità? Tra gli esseri umani non c’è di sicuro e non ci sarà mai, spt. nella vita reale. Ma nello sport è fondamentale, altrimenti è meglio non praticarlo e nemmeno seguirlo. Certo che è un pò “bizzarro” che uno juventino chieda imparzialità a un tifoso del Cagliari! Invidioso? Io faccio il tifo per il Cagliari, lei non può capire, come le ha già detto, cosa significhi per noi sardi, e poi ripeto ognuno ha la propria squadra del cuore; tutt’al più mi auguro che il Cagliari possa battere la Juve quando la incontra, o altrimenti ho ammirazione mi complimento con chi vince. Complimenti, di nuovo, per lo scudetto, ma oltre ai complimenti devo fare una considerazione ( quì mi troverà di nuovo “sordo”, di un altro mondo, retorico, ect.) : in questi anni ha utilizzato, in misura maggiore delle altre, per essere la più forte, un mezzo ( “portafoglio”) che quasi tutte le altre non hanno (parlo delle dimensioni). Appare chiaro che il Fair Play finanziario non basta per eliminare questo vantaggio.. Però gia questo non ti permette di spendere più di quello che incassi. I bilanci di Inter, Milan e Juve sono quasi sempre in profondo rosso. Certo bisogna vigilare perchè le furbate (sponsorizzazioni da parte degli stessi padroni dei clubs) vengano punite. Lo so non basta ci vorrebbe un limite al monte-ingaggi/acquisti; lo so, signor Daniele, a livello di sport di squadra nel mondo professionistico è pura utopia.
    Zeman, questione di punti di vista, per me è un grande allenatore; è un modello di riferimento per chi vuole fare sport con lealtà e onestà. Sono d’accordo con lui sul fatto che si riveda la regola che permette ad un allenatore squalificato di allenare la squadra durante la settimana, di guidarla durante la partita ( io vieterei l’uso deicellulari in panchina). Ma questo lo dico per Conte, ma anche per gli allenatori che vengono squalificati per una settimana. Ci manca solo che Conte si faccia fare la maschera di Carrera e così sta pure in panchina! Altrimenti non ho capito a cosa serve squalificare un allenatore. Pari dignità per tutte le squadre da parte di arbitri, giornalisti e commentatori tv ha ragione non cambia il risultato finale del Campionato ( gli errori dell’arbitro fanno parte del gioco così come quelli dei giocatori e allenatori), ma sicuramente condiziona il risultato di un incontro. Il mio discorso è riferito spt. all’applicazione differente del regolamento, da parte degli arbitri (es. una trattenuta della maglia avversaria è un fallo da ammonizione? Si, e allora gli arbitri la applichino con tutti i giocatori a prescindere dal colore della maglia e dalla fama del giocatore. I giornalisti e commentatori che siano obiettivi e dedichino gli stessi spazi e gli stessi tempi a tutte le squadre spt. quando lavorano per testate di un certo livello o per la tv pubblica o a pagamento (di tutti i tifosi). A tal proposito faccio i miei complimenti al CdS per il titolo in prima pagina di domenica! Per coerenza ( con il titolo di Juve-Napoli di Supercoppa) mi sarei aspettato “Vergonati Pazzini” (dopo che ha calciato il rigore ha avuto persino il coraggio di esultare alla Inzaghi). Vediamo i provvedimenti che prenderanno nei confronti di Pazzini per essere stato sleale, in maniera grave, con l’arbitro e il Bologna.
    Sigor Andrea sono quasi completamente con lei per quanto riguarda lo scudetto al Pescara; l’ultima parte la cambierei così: ” piuttosto che Inter, Milan; Juve , sarebbe uno spot per il calcio fantastico!
    Saluti sinceri e affettuosi a tutti gli Juventini veramente SPORTIVI
    Piero ( forza Casteddu).

  4. 133
    Piero scrive:

    Per Sandro Cecconi
    Non sono proprio giovane, ho 46 anni, ma ogni tanto amo pensare come se fossi in giovane età, anzi bambino, forse per il fatto che insegno ai bambini, sia a scuola che in una scuola calcio, e mi piace vederli giocare e spesso gioco con loro. Certi sogni li ho riposti pure io in un cassetto, ormai impolverato; è da un bel pò di tempo che ho capito che il Cagliari non vincerà lo scudetto se rimangono così le regole del gioco, a proposito di realtà. Guardi non sono invidioso dei tifosi delle ” grandi ” , perchè il mio adorato Cagliari lo scudetto se lo contende, spesso vincendolo, ogni anno con il Lecce, Siena, Atalanta, Novara, Genoa, Cesena, Torino, Sampdoria, etc……., e le garantisco che la mia soddisfazione e il mio godimento sono enormi. Non parliamo poi di quei piccoli scudetti, in occasione delle vittorie contro Mlilan, Inter, Juve e arbitri; la gioia è ” stratosferica “, mi emoziono e gioisco come quando l’Italia vince ai mondiali. Ho fatto e faccio sempre tanto sport, spt calcio, e insegno questa meravigliosa disciplina, quindi qualche volta mi appassiono nel ribadire come, a mio parere, dovrebbe essere la vera competizione sportiva. Non è sicuramente quella che ci stanno presentando quei dirigenti saccenti e arroganti di cui lei parla, giustamente, ma mi permetta di aggiungere che i responsabili di questo pseudo-sport non sono solo loro. Mi permetta, un ultima, ma non per questo meno importante, considerazione:
    Ho grande ammirazione per la ” ricchezza ” della sua persona, raramente nel mondo dello sport capita di conoscere degli uomini della sua ” statura “.
    Con stima e amicizia. Piero Puddu

  5. 132
    andrea (the original) scrive:

    Piero (124)
    Si certo, sono juventino.
    Questa storia delle Olimpiadi è un po’ pesante eh..i Giochi sono una competizione identica alle altre, con le stesse logiche (nessuno ha un vantaggio acquisito in partenza) con i vincitori che corrispondono a quelli più forti, con i reclami, le polemiche, il professionismo.
    L’unica differenza è che ai giochi ci sono sport individuali e di squadra..in quelli di squadra vincono i paesi storicamente più potenti.
    I modelli americani hanno un senso ma negli States, è cultura diversa (niente retrocessioni-un commissioner che decide per tutti), come si fa a importare un modello che non appartiene alla cultura europea? E comunque dia un occhio all’albo d’oro Nba, troverà poche sorprese.
    Il denaro: nel momento in cui la competizione prevede l’investimento di mezzi finanziari cosa c’è di assurdo? Forse è meglio aver creato di uno sport che privilegia la ricerca e gli investimenti come la F1, una sorta di teatrino del caos? Le sembra più giusto così? A me risulta che prima vincesse la Ferrari in virtù di competenza e mezzi finanziari (ma ad esempio la Toyota ha investito tanto e vinto un tubo), oggi i regolamenti creati per mischiare le carte consentono di vincere a chi si incastra (borderline e oltre) nelle pieghe dei regolamenti confusi..se le va bene così.
    Insomma Piero, io non ce l’ho con lei ma credo che, in termini di concretezza, non si possa pensare di applicare un modello ideale senza considerare le storture, perché le storture renderebbero il modello artefatto.
    C’è un ambito competitivo per ogni situazione, poi se lei mi dice che i ragazzini debbano essere educati alla cultura sportiva è un altro conto.
    Il fair play finanziario (che è slogan politico di quel politicante di Platini a tutt’oggi) non rimescola le carte, ma stabilisce un rapporto tra entrate e uscite..da questo punto di vista le Società guida in Italia stanno convergendo verso il fair play finanziario attraverso le cessioni e perdendo competitività, per cui la sua obiezione, che ci accomuna alle squadre arabe o a quelle protette dallo stato (Real Madrid) non sta in piedi.
    Il resto lo considero pura provocazione: sappia che per me lo scudetto vale di più della Champions perché mi piace la rivalità e i tifosi del Real Madrid non li conosco mentre interisti e milanisti sì.
    Sugli arbitri, quelle statistiche sono già state esaminate durante farsopoli ed è emerso che le cose non stavano come si voleva far sembrare (media punti, ammonizione e rigori), se ha il buonsenso di dare un occhio alle carte forse non rischia di dire inesattezze.
    Peraltro, ritengo gli arbitri elemento non importante per la determinazione di un risultato (scusa buona per chi perde), specie in una competizione lunga come un campionato ma ho letto anche i dati dell’anno scorso e le squadre con miglior rapporto rigori a favore o contro sono Napoli e Milan (che nonostante ciò non hanno vinto un tubo a conferma della relatività degli arbitri).
    Preferisco che il campionato lo vinca il Pescara (che seguo allo stadio) piuttosto che l’Inter ma è contro natura.
    Tra un grande allenatore e un ottimo insegnante di calcio la differenza è abissale. Zeman sa insegnare calcio, è fuor di dubbio, ma un certo livello, servono carisma, leadership anche sui campioni, flessibilità, gestione della pressione e gioco efficace che a Zeman mancano.
    Fare un bel calcio in provincia e fare un calcio bello e vincente in una grande piazza sono mondi diversi. Se alcuni allenatori non arrivano a una grande un motivo c’è sempre, anche se hanno fatto bene nelle provinciali..vale anche per i giocatori.
    Saluti

  6. 131
    Sandro Cecconi scrive:

    Per Piero.
    ————-

    Lungi da me considerarla un “ragazzino, termine che nel lessico quotidiano della gente appare essere una diminutio in ogni senso.

    Ho parlato di giovane età che sinceramente le invidio vista l’età che trovo scritta sulla mia carta di identità.

    Amo gli idealismi della giovane età quando sono positivi, non può sapere quanti sogni ho ancora nel mio cassetto segreto. Pertanto così come ho trovato a mio tempo la/le persone che, pur amandomi e stimandomi – sto parlando di mio padre e dei miei professori del liceo -, hanno fatto in modo che comprendessi la differenza tra la realtà vera e reale, tanto per intenderci quella con cui tutti i giorni ci andiamo a scontrare, e la concezione della realtà di Fichte e Hegel che affermano che “la realtà non è quella che è ma quella che dovrebbe essere”, affermazione questa che giustamente evoca un fascino e una suggestione davvero magica in special modo come accade a coloro che giustamente antepongono i sogni di un proprio capolavoro. Tutto ciò è accaduto a ogni Uomo degno di questo appellativo e sempre accadrà, ne va della salvezza stessa dell’umanità.

    Ciò premesso, occorre fare una premessa e iniziare a parlare della natura umana.

    Ogni individuo nel momento in cui viene al mondo, proprio per questo inizia a morire, viene dotato delle stesse potenzialità. Tutto ciò che poi riuscirà ad essere dipenderà dalle proprie scelte personali attinenti al proprio libero arbitrio/libertà. Non solo. Ognuno di noi potrà affermare di aver compreso appieno solo nel momento in cui la Natura e/o il Buon Dio, scelga lei a chi attribuire il dono della vita, non ci consente più di essere in questa dimensione.

    Per quanto esposto in precendenza nella realtà a tutti viene data la possibilità di vincere il campionato ma in realtà lo vincerà solo una squadra che nella stragrande maggioranza dei casi si è dimostrata essere la la migliore nell’intero arco della competizione e quella squadra che realisticamente si è dotata delle strutture necessarie dopo essersi posta l’obiettivo.

    Quelle che vengono chiamate “squadre inferiori” difficilmente potranno vincere, avviene solo sporadicamente, ma la colpa è da attribuire alla saccenza e all’arroganza della dirigenza che ha sbagliato completamente a proporsi in stato di inferiorità evidentissima e quindi per proprie scelte scellerate prese in piena libertà o, se non hanno potuto in qualche modo coprire tutti i gaps, non dovranno mai porsi degli obiettivi irraggiungibili.

    Mio giovane amico la realtà è questa e non quella che ognuno di noi vorrebbe che fosse, questi sono solo sogni e come tali occorre trattarli con estrema cautela anche se trovo giusto che ogni individuo dedichi un po’ del proprio tempo ai sogni personali. Questa persona sarà sicuramente migliore delle altre.

    Con stima e paterna amicizia.

    Sandro Cecconi

  7. 130
    juveanni scrive:

    Caro sig. Piero. Post 119

    Vedo che purtroppo non ci troveremo mai daccordo. Forse perchè non c’è peggior sordo di chi NON vuol sentire
    A questo proposito le voglio far leggere una poesia del grande Tilussa (sono sicuro che il Barone50 approverà)

    LA MOSCA INVIDIOSA
    La mosca era invidiosa chissà come
    Di una farfalla piena di colori
    -tu-je diceva-te sei fatta un nome
    perchè te la svolazzi tra li fiori
    Ma ogni vorta che vedo le ali tue
    con tutto quer velluto e quer ricamo
    nu me posso scordà quann’eravamo
    poveri verminetti tutti e due
    Già disse la farfalla, ma bisogna
    che t’arricordi pure un’antra cosa
    Io nacqui tra le foglie di una rosa
    e tu-su una carogna.
    Come vede sig Piero. Anche tra gli animali non c’è imparzialità.
    Come può pretendere che ci sia tra noi poveri esseri umani
    Mosca o farfalla
    Si accontenti di VOLARE.
    Un grande saluto a lei e alla sua BELLISSIMA Sardegna
    Juveanni

  8. 129
    Salvo scrive:

    Quest’invidia si trasforma in odio, e il sospetto dell’illecito anche quando tutto fila liscio viene sempre più a diventare un tarlo che alla fine porta a qualche azione disperata.
    Momento migliore della morte dei fratelli Agnelli, con un eredità litigiosa dove subentra prepotentemente anche un ex defenestrato dal giro Juve quali Montezemolo non c’è, e qui anche i perdenti di sempre possono finalmente prendersi le loro soddisfazioni.

  9. 128
    Daniele scrive:

    X Piero,
    leggo sempre con piacere i suoi post,ribadisco che sono apprezzabili per i buoni propositi,ma reputo sempre di difficile attuazione.
    Mi permetta di correggerla però,il fair play finanziario,non modifichera di molto lo stato delle cose,visto che più o meno recita così:
    “le società di calcio non potranno spendere più di quanto incassano”,quindi le società che incasseranno di più potranno spendere di più.
    Mi risulta improbabile pensare che il Chievo possa incassare di più della Juve/Milan o altre.
    Il fair play finanziario serve solo per non fare buchi di bilancio,non serve ad equilibrare nulla,visto che si sono già trovate piccole scappatoi,tipo le sponsorizzazioni.
    Lo sa che il modo più veloce per ripianare il buco in vista del fair play da parte degli arabi e quello di fare alle proprie squadre sponsorizzazioni da loro società,vedi il City.
    Il vero problema dell’avvento degli arabi e che probabilmente dopo i mondiali del Quatar tutto finirà e lasciaeranno enormi problemi.
    Io personalemente credo che sia possibile competere con le grandi,serve competenze (tanta competenza).
    Lei ha parlato dell’Udinese,apprezzabile tutto quello che fanno,ma leggevo un articolo che quantificava in circa 20 mil di euro l’ingresso in CL,come vede non si è obbligati e vendere.
    Anziche vendere Handanovic o Isla o Asamoah,forse era meglio entrare in CL.
    In ogni caso speriamo bene ahahahahah

  10. 127
    Daniele scrive:

    X il direttore,
    anche la mia,vede che non ho padronanza della lingua ahahahaha!!

    X Antony,
    non faccio spallucce,ma ho imparato a non parlare con i sordi ahahahahah,o capito che nel farlo il matto risultavo io ahahahaha!!
    In ogni caso comprendo e condivido il tuo punto di vista,io personalmente ho deciso di vedere le partite,di giudicare la parte tecnico tattica e basta.
    Mi piace confrontarmi con sportivi come te (ti garantisco che ci sono anche non juventini) su vari argomenti,ma tutto li.
    A me piace parlare,no litigare,di problemi ne ho gia tanti miei,che figurati se posso rovinarmi il fegato per altro ahahahahah!!
    In ogni caso Forza Juve.

    PS:in Cl è andata bene ahahahahah

  11. 126
    bettegol scrive:

    in risposta al direttore (84)
    mi perdoni ma lei banalizza il mio pensiero… non sono affatto d’accordo sull’etichetta di fazioso, anche perchè un tifoso non è detto che non cerchi di essere obbiettivo (tant’è che agli albori di Calciopoli da juventino pensavo che la Juve fosse colpevole e meritevole della B, ma dopo le uscite di Sandulli -velo pietoso sulle ultime su Conte- che parlò di campionato “sostanzialmente regolare” e di “illecito strutturato” come reato creato ad hoc per colmare la mancanza di prove di illecito, pensai che la Juve fosse finita in B per colpa del tifo di altri, dai CC che omettono certe indagini a certi procuratori e giudici…

  12. 125
    Piero scrive:

    Sono sicuro. Prego, scriva pure quello che pensa, non mi sento assolutamente offeso se lei mi considera per queste idee un ragazzino. Accetto con piacere il suo contributo per chiarirmi le idee, se lei le ritiene confuse. Se le sue argomentazioni saranno più chiare e convincenti ben vengano.
    Saluti

  13. 124
    Piero scrive:

    Per Andrea
    Mi dispiace se gli sono sembrato il re della retorica e non ambisco a diventarlo.
    Non sarà anche lei un tifoso juventino come signor Juveanni?
    Le ha seguite le Olimpiadi di Londra? Si, è quello il tipo di competizioni. di sport che permette il confronto alla pari. Ma anche i Mondiali di Calcio o gli Europei, la serie B, guardi che anche nella NBA (il massimo del professionismo) ci sono delle regole per rendere più avvincente ed equilibrato il campionato. Per vincere ci vuole storia, competenza, mentalità, propensione, organizzazione ect… ma guardi di tutto questo ne puo avere un pozzo o una miniera ma stia tranquillo che il più delle volte vince chi ha più soldi e non chi ha più storia, ect…..
    Nella Formula 1 è successo la stessa cosa quando la ferrari vinceva troppo facile, è stato necessario trovare delle regole per rendere più avvincente la competizione; ma forse a lei da fastidio che nel campionato di serie A possa vincere anche la Fiorentina, il Torino ( il grande Toro ha vinto per tanti anni di seguito, chissà perchè era ben voluto da tutti gli italiani ), il Genoa, il Bologna, ect… Scusi perchè la juve, l’inter e il milan non si confrontano con il Barça, Real Madrid, PSG. Chelsea, City, United, ect e fanno un loro campionato. visto che il Fair Play finanziario non lo gradite? Mi sembra che non abbiate vinto 28 Champion League, e li un pochino duretta, non c’è il pescara che vende Verratti per finanziarsi la stagione! Che bello, gli altri si devono accontentare di partecipare mentre voi, che avete la predisposizione, il senso innato ect…. per la vittoria dovete vincere il Campionato! (Berlusconi e Moratti permettendo). Per quanto rigurda gli arbitri mi scuso in effetti siete perseguitati, in ogni partita vi massacrano.
    Si guardi i dati sui falli fatti in tutto il campionato scorso e il numero delle ammonizioni e delle espulsioni squadra per squadra. Per non parlare della classifica dei torti subiti e quella dei vantaggi che ne sono scaturiti dagli errori arbitrali. Guardi che lo riconosco che Conte lo scorso anno è stato più bravo di Allegri e Gasp.Ran.Strama., e la juve esprimeva un calcio decisamente migliore del milan e dell’inter. Ma lei non assolutamente dirmi che un Zeman non è bravo quanto Conte. o che il gioco del pescara era meno spettacolare di quello della Juve. Un anno nel cagliari è venuto ad allenare il grande Trap, sa come è andata a finire?No, lo sospettavo, cmq Cellino lo ha esonerato perchè il cagliari era in zona retrocessione e ha chiamato il grandissimo Bruno Giorgi, un grandissimo signore del nostro calcio che non ha avuto la fortuna di allenare le “grandi”, che ha portato il cagliari tranquillamente alla salvezza con molto anticipo. Ho citato quest’esempio per farle capire che non sempre chi vince lavora meglio degli altri. Mi scuso di nuovo se gli sembro così retorico. Saluti

  14. 123
    wscirea scrive:

    Egregio DIRETTORE,

    “Corte di Giustizia, i dubbi: «Masiello non attendibile»
    La Corte di Giustizia federale ha reso note le motivazioni della sentenza sul filone di Bari del calcio scommesse riguardo ai proscioglimenti dell’Udinese Calcio e dei giocatori Pepe, Bonucci, Masiello e Belmonte, in relazione alla gara Udinese-Bari del 9 maggio 2010
    © LaPresse
    TORINO – Andrea Masiello non è un test attendibile ecco perché Bonucci, Belmonte, Salvatore Masiello e Pepe sono stati scagionati dall’illecito sportivo in merito alla vicenda calcioscommesse. “La sentenza della Commissione Disciplinare Nazionale, nella parte relativa ai calciatori Belmonte, Bonucci, Masiello Salvatore e Pepe ed alla società Udinese Calcio, merita di essere integralmente confermata” perché “sussistono dubbi non superabili a proposito delle dichiarazioni gravatorie rese da Masiello Andrea” nei confronti degli altri giocatori. Ecco dunque perché la Corte di giustizia federale ha respinto il ricorso presentato dal procuratore Stefano Palazzi nell’ambito del terzo processo stagionale sul calcioscommesse e di conseguenza ha prosciolto l’ex calciatore dell’Udinese Pepe e gli ex giocatori del Bari Bonucci, Belmonte e Masiello dall’accusa di aver partecipato alla combine della partita Udinese-Bari del maggio 2010.”

    Ora mi domando: chi e che cosa ha spinto MASIELLO a fare determinati nomi? E ancora: scommettiamo che prima o poi ci porremo la stessa domanda x CAROBBIO?

    Germano Marzioni alias wSCIREA degli INDOMITI!

  15. 122
    wscirea scrive:

    X PIERO (119):

    premesso che le ha risposto benissimo ANDREA (The Original), ma ad es. x quanto riguarda l’UDINESE, s LEI ieri avesse visto la trasmissione di CRISCITIELLO che ha confessato avere un debole x la squadra friulana, avrebbe capito molte cose xchè lo stesso presentatore ha spiegato x bene la politica (ottima direi) dell’UDINESE di POZZO. Se l’UDINESE, come dice LEI, con 2 acquisti avrebbe vinto lo scudetto (ma ne è sicuro?) avrebbe molto probabilmente fatto la stessa fine del VERONA. Il fatto è che siamo arrivati al punto di criticare una società come quella friulana che sono anni che fa piazzamenti al di sopra delle propie possibilità, x essere stata eliminata ai preliminari di CHAMPIONS. PAZZESCO; capisco che la qualificazione era alla sua portata, ma come ha ricordato ieri CRISCITIELLO, l’anno scorso l’UDINESE è arrivato 4° davanti a squadre come ROMA, LAZIO, JUVENTUS ecc., quest’anno, con lo stesso piazzamento del NAPOLI dell’anno precedente (3°), con il quale il NAPOLI è andato dierettamente ai sorteggi, è stata costretta a fare di nuovo i preliminari xchè l’ITALIA nel raking uefa ha perso un posto champions. Ma anche quest’anno è riuscita ad arrivare davanti a squadre come l’INTER, NAPOLI, ROMA, LAZIO. Se i POZZO si sarebbero fatti coinvolgere a fare un passo + grande di loro (trattenendo ASAMOAH, ISLA, HANDANOVIC x certe cifre) sarebbe stata la fine. Cosa c’entra il fatto che tutti debbano competere x lo scudetto? E’ mai stato così? A parte qualche eccezzione durata un anno (VERONA, SAMP), quando è stato così? Sugli sceicchi, forse LEI potrà avere anche ragione, ma si ricordi del MALAGA e voglio vedere cosa farà quest’anno il PSG. Come minimo dovrà vincere scudetto francese e arrivare alle semifinali di champions. Sui campioni da trattenere: xchè LEI pensa che se ad es. VIDAL farà un altro anno come l’ultimo, la JUVENTUS riuscirà a trattenerlo? Me lo auguro ma non credo proprio. LEI poi scrive: ” Vorrei proprio vedere se anche in Italia arrivassero dei Paperoni così ( parlo dei padroni di Chelsea, Manchester City e PSG.) e comprassero Bari, Palermo e Cagliari e nel giro di pochi anni vedrebbe che il numero di tifosi di inter/juve/milan calerebbe in maniera impressionante.” Caro signor PIERO non credo proprio. I soldi vanno anche spesi bene e su questo punto e su quello che le squadre dovrebbero autofinanziarsi, c’erano 2 SIGNORI che avevano messo in cantiere un progetto meraviglioso, con stadio di proprietà e tante altre cose molto positive; insomma un innovazione xl’Italia che avrebbe portato avanti di anni e anni una certa società rispetto alle altre. In parte poi questo porgetto è stato realizzato da altri ma sempre grazie all’intuito di questi 2 SIGNORI che sono stati fatti fuori probabilmente xchè troppo bravi nella gestione tecnica ed economica della squadra x cui lavoravano e sono stati fatti passare x il male assoluto quando in realtà, fatti fuori loro, le cose sono peggiorate e di molto e mi riferisco all’intero movimento calcistico e facevano funzionare a meraviglia una macchina quasi perfetta (la perfezione non esiste, anzi ce l’ha solo DIO…) e senza l’aiuto di spalma debiti e cose simili . A LEI scoprire il nome di questi 2 SIGNORI! Buonsa serata e la saluto cordialmente!

    Germano Marzioni alias wSCIREA degli INDOMITI!

  16. 121
    Sandro Cecconi scrive:

    119

    Piero scrive:

    30/agosto/2012 20:04 alle 20:04

    Per Daniele (cmq grazie)
    Ma certo, tutte le squadre che arrivano in serie A dovrebbero essere nelle condizioni di vincere.
    ——————————————–

    Mi permetta di porle la seguente domanda prima che io le risponda.

    E’ sicuro di quanto ha scritto? La prego di credermi che questo mio intervento non ha assolutamente l’intezione di essere sgradevole come banalizzante nei suoi confronti.

    Qualora non mi volesse e/o dovesse rispondere, il mio intervento si concluderebbe con questa mia domanda senza una sua risposta e, non per questo, mi permetterò mai di poter continuare.

    Mi scusi per la mia inopportunità, ma mi sembrava logico dare un mio infimo cntributo allo schiarimento di idee che, al momento, mi sembrano confuse. Tutto ciò non posso far altro che attribuirlo alla sua giovanissima età che, qualora fosse così, non potrei far altro che essere d’accordo.

    La saluto con paterna amicizia.

  17. 120
    andrea (the original) scrive:

    Piero (119)

    Ma lei è il re indicusso della retorica o ambisce a diventarlo? Raramente se ne legge tanta in un post, abbia pazienza..di cosa parliamo? Da quando la competizione in cui vince chi ha più mezzi, più storia, più propensione, è schifosa? E perché dovrebbe esserlo se si chiama competizione?
    In quale sport non vince 9 volte su 10 chi ha più risorse da mettere in campo?
    Giusto, non giusto, chi è lei per stabilire cosa è giusto o no? E’ semplicemente così, naturale.
    La serie A è vietata da quando hanno alzato l’asticella? La storia dice che Juve (30), Milan (18) e Inter (17),
    hanno vinto 65 titoli..mica accade da poco che vincano loro e ci sarà un motivo..soldi, ma anche organizzazione, competenza, mentalità..cosa c’è di tanto schifoso in questo? E cosa diverge dagli altri campionati? Il Borussia Dortmund mica è una piccola che ha vinto il campionato, semmai una nobile decaduta, ha vinto anche la Champions League. Vogliamo mica considerarla come Davide che batte Golia, come un Napoli o una Fiorentina?
    Per poter vincere il campionato ci vuole un budget a disposizione? E quindi? Vale per tutte le competizioni professionistiche, mica siamo tra ragazzini.
    Gli africani sono dotati dei migliori mezzi, se valgono qualcuno li sponsorizza e poi c’è differenza tra strumenti sleali a budget per compiere acquisti..e poi, alla Juve hanno costruito uno stadio per autofinanziarsi, alla Roma hanno campato sui decreti spalma debiti, chi è più in linea con le regole?
    Doping finanziario Juve-Milan-Inter? Siamo seri, bilanci falsi, fidejussioni tarocche e decreti spalma debiti innanzitutto riguardano Roma e Lazio, in seconda battuta l’Inter, del Milan non so, la Juve non mi risulta, anzi.
    Verratti? Il pescara ci ha finanziato la stagione.
    E poi la pari dignità con gli arbitri..ci mancava questa citazione..guardi un altro sport se le fa schifo no? Poi vediamo chi vince nello sport che ha scelto..

    P.s. un pò di sana concretezza non guasterebbe, specie nel riconoscere i meriti di chi sa lavorare meglio di altri..forse questo è un principio che dimostra lealtà realmente..nel suo post, neanche una traccia

  18. 119
    Piero scrive:

    Per Daniele (cmq grazie)
    Ma certo, tutte le squadre che arrivano in serie A dovrebbero essere nelle condizioni di vincere.
    Vede la serie B e i campionati di Lega Pro possono vincerli anche Novara, Chievo, Salernitana ect…., mentre la Serie A é “vietata” , hanno sollevato l’asticella troppo in alto per cui se lo contendono solo chi ha enormi risorse economiche (inter, milan, juve).
    Per Verratti: il pescara è stato costretto a venderlo, non può competere e resistere di fronte a certe cifre che girano per i cartellini e i contratti
    Le pressioni dei tifosi io le vedo i desideri e i sogni; il sogno di poter vincere o poter lottare per vincere lo scudetto. Certo, ha ragione, per poter far sognare i tifosi quello scudetto certi presidenti fanno follie che pagano a caro prezzo ( fallimento ).
    Pian piano vedrà che al borussia Dortmund lo spolperanno, hanno già iniziato.
    De Laurentis sta facendo un ottimo lavoro, ha molto entusiasmo, c’è da pochi anni. Però vede Lavezzi è partito, come può trattenerlo di fronte a certe cifre immorali, il prossimo anno magari gli tolgono Cavani e diventa difficile trovare un nuovo Lavezzi o un eventuale Cavani.
    Vede in Italia l’Udinese (fam. Pozzo) ha lavorato benissimo, sono veramente bravi, in pochi anni è stata costretta a vendere Quagliarella, Pepe,Sanchez, Handanovich, Isla, Asamoah, Inler; sarebbero bastati uno o due giocatori e avrebbe forse vinto per la prima volta lo scudetto meritatamente perchè sono i più bravi!
    Signor Juveanni, lei continua a dire che io non capisco e che continua a paragonare la vita reale con lo sport, con una competizione sportiva, ma cosa c’entra la Costa Smeralda e il fatto che lei non ci potrà andare e che quindi io la vorrei eliminare! (prima era la ferrari). Ma veramente è lei che non capisce nello sport ci si dovrebbe confrontare ad armi pari, non capisce che negli ultimi decenni (dall’avvento di paperon Berlusconi)per poter vincere il campionato italiano di serie A ci vuole un budget che solo 3 squadre si possono permettere, è una sfida sleale, come se lei facesse gareggiare una ferrari contro una bicicletta, o facesse fare una regata tra un catamarano della Costa Smeralda e un surfista di Chia (bellissima località del sud Sardegna). Nessun pensa lontanamente che la ferrari o il catamarano della Costa Smeralda non debbano esistere, ma soltanto che si confrontassero con altre ferrari o altri catamarani di quella potenza. Guardi, mi sforzo di spiegarglielo anche con un esempio sportivo: provi ad immginare se un maratoneta avesse delle scarpe speciali che gli permettono di andare più veloce e queste scarpe costassero una cifra enorme che gli altri maratoneti, spt quelli africani, non possano permettersi, ecco secondo lei vince il più bravo o vince in maniera sporca e sleale il maratoneta che dispone dei soldi per usare quelle scarpe. Questo, per me, non è competere, non è giocare in maniera “pulita”. Ma veramente crede che Agnelli, Moratti e Berlusconi siano i presidenti più bravi, i migliori; che Marotta, Galliani e Branca siano i più bravi nella campagna acquisti, nel rinforzare la proprie squadre, ma mi faccia il piacere la stragrande maggioranza dei scudetti di queste squadre sono stati vinti grazie alla grandezza del loro portafoglio. Però vede almeno a livello europeo ci sono ora dei presidenti e direttori sportivi più “bravi” (parlo della grandezza del portafoglio), che sono sleali, “doping finanziario”, come inter/juve/milan e adesso sono loro a comandare, e vinceranno (qualcuno ha già iniziato a vincere, Chelsea e Manchester City).Vorrei proprio vedere se anche in Italia arrivassero dei Paperoni così ( parlo dei padroni di Chelsea, Manchester City e PSG.) e comprassero Bari, Palermo e Cagliari e nel giro di pochi anni vedrebbe che il numero di tifosi di inter/juve/milan calerebbe in maniera impressionante. Immagino che lei non sarebbe più contento di dire ” Da che mondo e mondo sono i soldi che comandano nel calcio, è giusto che sia così”.
    Lo ripeto per me tutto questo è una schiffezza, vergognoso e scandaloso, questo non lo sport che amo io, e tutti i tifosi dovrebbero indignarsi e chiedere che al più presto ci sia il Fair Play finanziario, che tutte la squadre della serie A abbiano pari dignità nei confronti degli arbitri e nei confronti dei massmedia.
    P.S. Il napoli dopo gli scudetti inizio il suo declino anche perchè spendeva più di quello che le sue casse gli permettevano, sempre per stare al passo con inter/milan/juve, oltre che per il declino di Maradona; se non mi sbaglio falli.

  19. 118
    Barone50 scrive:

    Direttore(111),ma anche Antony e Daniele.

    ER LUPO CONVERTITO

    –Dar giorno che cascai ner precipizzio
    –diceva un vecchio Lupo–e me sgrugnai,
    ho messo un pochettino de giudizzio.–
    L’Omo je chiese:–’Sti proponimenti
    me ponno assicurà ch’hai perso er vizzio?
    –Si,–disse er Lupo–e piucchemmai li denti.
    ——————————————-Trilussa.
    Barone50 degli Indomiti

  20. 117
    Direttore scrive:

    In risposta a Daniele

    Sulla validità del messaggio convengo e non mi permetto di giudicare il linguaggio degli altri. La mia era una battuta. Saluti

  21. 116
    antony scrive:

    X Maurizio 107
    Grazie, ma non sono solo, un gruppo di amici che incontro tutti gli anni la sanno molto più lunga di me.

    X Sandro Cecconi
    Si, probabilmente ci sarà questa implosione sconvolgente,ma non preoccuparti, perchè se accadrà sicuramente ci miglioreremo. Peggio di così non si può certamente andare.
    Cordiali saluti

  22. 115
    antony scrive:

    X Pnorrr
    Il caffè a fine stagione va bene, probabilmente riusciremmo anche a non berlo solo virtualmente.Scommessa accettata.

    X WScirea
    Ora caro Germano ti scrivo qualcosa che fu detta da un famoso gerarca nazista
    “Quando si dice una menzogna, nessuno ti crede, ma se la fai ascoltare ripetutamente per milioni di volte, diventa verità”
    Sai bene che a furia di dire che la Juve ha sempre rubato, alla fine le pecore “come le chiama Daniele” si sono convinte che questa sia la realtà.
    Ora proviamo a fare i pastori assennati e cerchiamo di far capire che probabilmente la verità non è quella che ci hanno voluto propinare, e vedrai che a furia di ripetere quello che già sappiamo potremmo riuscire a ristabilire un minimo di lealtà, anche nelle persone più acciecate.

    X Daniele
    nessuno ti chiede di fare il missionario, ma almeno quando ti” minacciano” di essere uno sporco Juventino , cerca di difenderti con dignità invece di fare spallucce.
    Sono daccordo con te non si può convincere chi non vuole ascoltare, ma almeno avere un contraddittorio per potersi difendere è il minimo sindacale.

    X Barone
    I tuoi complimenti mi lusingano oltre modo, e te lo dico proprio perchè sono felice di essere tuo amico, non perchè siamo di parte sulla barricata Juve.
    Ringrazio anche il Direttore e tutti coloro che hanno voglia di parlare di calcio serenamente e senza pregiudizi.
    Antony degli indomiti

  23. 114
    ironx scrive:

    Un consiglio a tutti.
    Se volete veramente cercare di capire quello che succede in Italia, il mio consiglio e’ che vi facciate un bel viaggio all’estero.
    Non parlo della settimana al mare a ibiza, sia ben chiaro.
    Andate all’estero, parlate con la gente locale di cose locali, leggete i giornali, guardate la televisione, fate, insomma, la vita che fanno dove andrete.
    Ecco dopo un po’ di tempo, giratevi verso l’Italia, cercate un giornale italiano, o usate internet, guardate le notizie, e provate a parlarne con un “autoctono” del luogo …

    vi assicuro che, con ogni probabilita’, vi vergognerete di essere italiani … non per la patria, sia chiaro, ma per quello che e’ diventata.

    Provate, se siete tifosi, a spiegare ud uno straniero cosa e’ successo con calciopoli o scommessopoli, senza fare i faziosi, con l’intento di spiegare veramente quello che e’ successo e sta succedendo. (loro vi ascolteranno in maniera disinteressata, perche’ tiferanno altre squadre).. Mentre lo fate, ascoltatevi …. sara’ un’esperienza interessante…

    Ironx

  24. 113
    Daniele scrive:

    Caro direttore,mai detto il contrario.
    Io ho solo parlato di commenti su altri articoli e non degli articoli stessi.
    In ogni caso,ammetto di non avere la sua stessa padronanza con la lingua italiana,ma più o meno il messaggio è passato.
    Però aggiungerei che una seppur minima divisione la fare,ci sono quelli che amano il calcio e quelli che amano le polemiche a prescindere.
    Non giudico questi ultimi,ma sicuramente sono diversi da me,poi se siano essi bianconeri o di qualsiasi altro colore poco importa.

  25. 112
    Direttore scrive:

    In risposta a Barone

    Non mi sono sembrate partite irresistibili. Entrambe caratterizzate da troppi errori. Concordo caro Barone

  26. 111
    Direttore scrive:

    In risposta a Daniele

    Fra pecore, pastori, lupi, pifferai ed erbacce un po’ mi smarrisco però colgo il senso delle sue parole. Ma la inviterei a non essere troppo schematico: si leggono ottimi interventi su questo blog, come ottimi articoli sul giornale. Seguendo un po’ il suo ragionamento non esistono categorie di appartenenza, ma persone e ogni persona può essere più o meno condivisibile. Solo così si spezza la logica del clan pur nel rispetto del tifo per la squadra del cuore. Saluti

  27. 110
    Barone50 scrive:

    —————————————–IL TITULO CHE GLI MANCAVA———————————————

    Direttore,
    vorrei un suo parere per il titolo vinto ieri sera da Mourinho.
    La partita di andata al Camp Nou ha mostrato tutta la fortuna del Mou:Una papera di Victor Valdés(tipo Buffon con il Lecce) ha permesso al Real di uscire con un punteggio quasi favorevole 3-2.
    Ieri sera ci ha pensato Mascherano a pareggiare i conti dell’andata con il suo portiere,questo il vantaggio di Higuain,poi il goal vittoria di Ronaldo non mi è sembrato così irresistibile,mi pare che Valdés ci abbia messo del suo di nuovo.

    Direttore,
    questa sera alle 18,00 ci sono i sorteggi Champions,purtroppo l’Italia è presente con due sole squadre,dopo che l’Udinese non è riuscita ad accedere colpa di un cucchiaio.

    Io ho sognato così l’urna della Juve:
    Barça
    Manchester City
    Celtic
    Juventus.
    Del Piero al Celtic,anche se segnerà ,anche in Champions,allo Juventus Stadium non gli permetterà di uscirne vincitore.
    Credo che non sarà la Juventus a preoccuparsi di tale sorteggio ma le altre tre contendenti.
    Cordialità.
    Barone50 degli Indomiti

  28. 109
    Barone50 scrive:

    Antony,(101)
    anche se sono di parte te lo dio lo stesso:BRAVO!!
    A presto.
    Barone50 degli Indomiti

  29. 108
    Sandro Cecconi scrive:

    101

    antony scrive:

    29/agosto/2012 22:04 alle 22:04
    ————————————————-

    Quanto è accaduto e sta accadendo nel calcio ricalca in toto gli avvenimenti della società italiana. Disgraziatamente è già da qualche decennio che il nostro Pese sta vivendo una realtà che non meriterebbe, una realtà che oso definire allucinante e da girone infernale di memoria dantesca.

    Già Giustizia e legge le possiamo paragonare a due lontanissime parenti ma in Italia abbiamo l’aggravante che non si parlano ormai da oltre quarant’anni.

    Se tutto ciò non verrà cambiato immediatamente purtroppo sarà sempre peggio sino a portare ad una implosione sconvolgente.

    Più ci penso e più mi ribello come individuo e come italiano: non lo meritiamo assolutamente.

  30. 107
    maurizio scrive:

    @Antony 101
    E’ per questi interventi che ancora mi ostino a sbirciare in questo forum. Complimenti davvero.
    Maurizio

  31. 106
    PNORRR scrive:

    x antony 97

    E allora visto che è troppo presto per giudicare una squadra, cosa che avevo già detto, scommetto un caffè virtuale con lei e il direttore che l’ Inter vince lo scudetto. Alla prossima…

  32. 105
    Daniele scrive:

    Caro amico Antony (forse mi sono un po allargato dopo il tu ahahahahah),
    tutto condivisibile ed apprezzabile,ma dubito fortemente che si riuscirà a modificare qualcosa in questo modo.
    Le pecore resteranno pecore,dubito fortemente che una pecora domani si trasformi in pastore,così dal nulla.
    Solo la cultura ed il buon esempio altrui,potrà modificare le cose.
    Nella favola del pifferaio magico,egli è costretto a suonare sempre per scacciare i topi,io invece auspico un modo,dove non si necessita di musica continua per scacciare i topi.
    La pecora avrà sempre bisogna del pastore,altrimenti si perde,il problema è trovare il pastore giusto.
    Siccome credo che i lupi abbiano mangiato tutti i pastori,lascio che le pecore si infilino da sole nelle loro fauci.
    Io preferisco perdere tempo a trovare la mia strada,anzichè perdere tempo a spiegarla alle pecore.
    Credo e spero che,isolando gli stolti,prima o poi essi si stanchino di propinare offese,insulti,sospetti ed altro,ma finche gli stolti troveranno persone pronte a rispondere,troveranno terreno fertile.
    Non c’è erbaccia che cresca senza acqua,basta togliere l’acqua loro.
    Prendi il direttore,non conosco sufficentemente la persone ed il professionista,per dare giudizi positivi o negativi,ma noto (giustamente),che non risponde a tutti,ma solo ad alcuni.
    Vuoi per via dei vari impegni,vuoi anche dalla selezione degli argomenti trattati che suscitano il suo interesse.
    Ho notato che risponde solo a post particolarmente interessanti,che non usano offese,che non mostrano la solita tiritera,che non perseverano nella polemica,insomma cerca di dare una certa qualità al blog.
    Inoltre basta fare il confronto tra il blog e gli articoli,la qualità dei commenti qui è sicuramente maggiore di quella degli articoli.
    COme vedi se si vuole si può uscire da questa fanghiglia,ci si mette un pò,ma la selezione avviene da sola.
    E’ per questo che apprezzo questo spazio,non sempre trovo tutto interessante,ma sicuramente è diverso da quello che normalmente si trova in giro.
    Non possiamo discutere qunto vogliamo,ma i fatti resteranno alla storia,e le vittorie rimarranno negli albi.
    Tra 20 anni,il bambino che oggi ha 3 anni,non saprà di calciopoli,ma leggera quanti scudetti ha una squadra e quanti un’altra,il tempo cancella tutto,le vittorie cancellano tutto.
    Vuoi degli esempi:Maradona a Napoli,chiedi ad un napoletano se gli frega qualcosa di quello che faceva Maradona fuori dal campo,lui ricorda le emozioni.Ti ricordi di Best,un fuoriclasse in campo ed anche fuori ahahahah,ma ai suoi funerali è stato un tripudio.
    Posso dire e fare ci che vogliono,le vittorie restano e nessuno può toglierle.
    Amstrong è la dimostrazione,abbandonando la sua difesa a dichiarato,tutti sanno chi ha vinto i 5 tour.
    Lascia che ogniuno si fregi dei titoli che vuole,lascie che l’invidia permetta agli stolti di offendere gli altri,tu fai il tifo,confrontati solo con chi ha voglia di farlo,con inteligenza,spirito critico e voglia di mettersi in discussione,la certezza non appartiene a questo mondo.
    Io tifo Juve,tifo calcio e tifo per le persone inteligenti,il resto è fuffa.

  33. 104
    wscirea scrive:

    Prendo un commento a caso di un certo smrfrancesco:

    “Penso che quest’anno, a rischio di far vincere lo scudetto al Pescara, Amen, le altre società non gli faranno passare proprio niente alla juve. Un’altra categoria che deve fare attenzione quest’anno è la classe arbitrale, rischiano seriamente il linciaggio sul campo. Una serie A senza Juve è come il mondo senza inquinamento, un mondo migliore.”

    A questo punto mi domando: a quando la richiesta di ripristino in ITALIA della pena di morte solo ed esclusivamente x eliminare tutti gli JUVENTINI?

    Germano Marzioni alias wSCIREA degli INDOMITI!

  34. 103
    wscirea scrive:

    X ANTONY:

    Caro ANTONY, spero che almeno il tuo post serva a qualcosa ma onestamente ci credo poco! Un saluto affettuoso!

    Germano Marzioni alias wSCIREA degli INDOMITI!

  35. 102
    Direttore scrive:

    in risposta ad Antony

    Bravo lei e bravi tutti coloro che aprono preziosi squarci di verità sul modo di intendere il tifo e sulle ragioni di tanti atteggiamenti. Davvero vi ringrazio.

  36. 101
    antony scrive:

    X Daniele
    Il tuo ragionamento non fa una piega, ma in un mondo di lupi, se ci facciamo pecorelle rischiamo di essere sbranati.
    Mi spiego meglio
    Io sono vicino ai cinquanta e il calcio oltre ad averlo visto, finchè mi è stato possibile l’ho pure giocato. Ormai tifoso disincantato della vecchia Signora, non godevo quasi più per gli scudetti che si vincevano a go-go, come se fossi assuefatto a questa eventualità che ormai era diventato una regola.
    A fine aprile 2006 cominciai a sentire puzza di bruciato e quello che accadde dopo mi fece scattare un meccanismo mentale che mi ha fatto capire che gli interessi anche nello sport più bello del mondo stavano avendo la meglio sullo sport stesso.
    Non sono mai stato un ammiratore di Moggi, il suo modo di essere arrogante e dispotico non mi ha mai affascinato, però il suo fiuto nel saper prendere il meglio al prezzo più giusto sin da quando fece vincere degli scudetti persino nella piazza più “pazza” come quella di Napoli, mi fa pensare che bisogna dargliene i meriti. In quel mondo era il più scaltro e furbo, questo sì, ma parliamo di un mondo molto border-line.
    Sai bene, che nella vita c’è sempre qualcuno più bravo di te, pertanto, se la Juve era più forte delle altre è normale che oltre ad essere ammirata è anche quella più invidiata.
    Quest’invidia si trasforma in odio, e il sospetto dell’illecito anche quando tutto fila liscio viene sempre più a diventare un tarlo che alla fine porta a qualche azione disperata.
    Momento migliore della morte dei fratelli Agnelli, con un eredità litigiosa dove subentra prepotentemente anche un ex defenestrato dal giro Juve quali Montezemolo non c’è, e qui anche i perdenti di sempre possono finalmente prendersi le loro soddisfazioni.
    Te la sto facendo lunga, quindi ora chiudo il cerchio.
    Nel tuo post hai parlato di un uomo che stravolge la normalità, anzi negli ultimi anni è riuscito a moralizzare anche il tradimento e l’evasione fiscale, con passaggio alla pedofilia. Tantochè l’hanno fatto pure presidente del consiglio con onori e gloria.
    A furia di vedere il mondo alla rovescia, alla fine penso che anche un omino come me inizia ad incazzarsi, e cerca di capire cosa fare o di trovare alleati per capire se la modernità ha rincoglionito l’Italia o se è diventato d’un tratto inadeguato.
    Lo sfottò che tu prendi come panacea ai mali, non ha più modo di essere perchè gli animi sono così esacerbati che non fa più alcun effetto.
    Tranquillo, non voglio la guerra, so bene che è il buon senso quello che mi darà l’opportunità di vincere la battaglia, ma bisogna in qualche modo svegliare le coscienze, perchè le pecore capiscano che la strada che si sta prendendo è quella sbagliata.
    LA GIUSTIZIA SPORTIVA oggi è alla deriva perchè quel maledetto 2006 ha decretato la fine del calcio, non la rinascita che qualcuno credeva di aver trovato. Non dico che la Juve non sarebbe dovuta andare in serie B, ma con lei, a catena come Sansone sarebbero dovuti morire tutti i filistei, che oggi banchettano pur essendo stati moralmente condannati, ma non avendo espiato la pena perchè le prescrizioni hanno lavato i delitti.
    Non contenti, visto che la Juve ha alzato la testa, memori del fatto di continuare a farla franca si continua a bacchettare solo in una direzione e……. Wscirea ha appena postato, e ti posso garantire che è il più buon cristiano che io conosca, potrai constatare dal suo post dettagliato quali nefandezze continuano a perpetrare senza alcun nesso logico.
    Non ce l’ho contro nessun tifoso di alcuna squadra, anzi sono amico di tutti, ma dico basta con le polemiche anche per il bicchiere d’acqua che magari l’arbitro ha bevuto dal naso, ma soprattutto basta a tutto questo fanatismo che sembrerebbe una caccia alla strega-Juve. Oggi non è più possibile riuscire a vedere un programma sportivo in cui si parli serenamente, e dove non ci sia il fazioso che tiri acqua al proprio mulino. Chi vince è sempre bersagliato dai sospetti, ed anche l’ultimo campionato sono riusciti a sporcarlo con quel maledetto goal-non goal di Muntari anche dopo che la Juve ha strameritato di vincerlo.
    Sono riuscito a tirare su un lenzuolo, quindi, al momento mi fermo qui.
    Antony degli indomiti

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