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Cominciate voi. Scrivetemi

Cari utenti sono Paolo De Paola e vorrei aprire questo blog lasciando parlare voi. Potete intervenire su tutto perché vorrei parlare di tutto. Cerco la discussione su ogni squadra e su ogni argomento. Poi, col passare del tempo, saremo più selettivi organizzando i temi in base alle squadre e agli argomenti. Ma sarò sempre io il vostro interlocutore. Buon divertimento!

Commenti ( 329 )

  1. 329
    Direttore scrive:

    Gentile Lino nessun errore di battitura può giustificare certi svarioni di cui ci scusiamo. Anche ai giornalisti capitano delle giornate negative. Non possiamo far altro che porre più attenzione quando riporteremo certe cifre. La ringrazio per l’attenzione e per la fedeltà.

  2. 328
    Lino da Roma scrive:

    Gentile direttore,compro spesso il suo giornale e sempre più spesso trovo molti errori,nel giornale del 7 marzo,nell’articolo di Polverosi dove si parla della Fiorentina prossimo avversario della lazio dice:Totti,34 anni il prossimo 26 maggio,Di Natale 33 anni,Toni 33 anni,è rimasto indietro di 4 anni.Anche i bambini sanno che Totti ha 36 anni e ne compie 37 il 26 settembre,poi Di Natale e Toni ne devono compiere 36.Per non parlare del fatto che indica nella coppia Toni-Jovetic la più prolifica della Fiorentina con 10 gol,ma se solo Jovetic ne ha segnati 11.Non mi dica che è un errore di battitura perché quando si parla di numeri,nel suo giornale se ne trovano spesso di errori,se guarda (nello stesso giornale)l’articolo su Basta dell’Udinese quando si parla delle sue presenze e reti stagionali,tre diversi dati.Comunque continuerò sempre ad acquistare il suo giornale perché lo ritengo il migliore quotidiano sportivo,gradirei però una sua risposta,grazie.

  3. 327
    salvo scrive:

    caro direttore vorrei rispondere in maniera garbata al sig.r vialli.prima di insultare o chiedere delle scuse da parte di zeman provi a farsi un’esame di coscienza insieme al suo amico del piero,perchè quelle sproporzionate masse muscolari messi su in un mese di preparazione lasciano di stucco i migliori culturisti consumatori di anabolizzanti,per cui nn ci faccia ridere a distanza di 13 anni.questo calcio è malato e ci sono le prove solo che facciamo tutti i moralisti.allora le chiedo:come mai il sig.rzeman dopo aver denunciato solo quelle perplessità che attanagliavano tutti è stato abbandonato da solo al suo destino fino ad ieri?perchè il giocatore farina che ha avuto il coraggio di denunciare scommessopoli nn ha una squadra che gli proponga uno straccio di contratto,e potremmo continuare ancora a lungo.bene vorrei che lei oppure il sig.r vialli mi rispondiate a questi quesiti che bene o male gli amanti del calcio si pongono.grazie per la cortese attenzione.saluti

  4. 326
    Stefano Napolitano scrive:

    LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DE LAURENTIIS

    Gentile signor presidente della Ssc Napoli Aurelio De Laurentiis,
    come tanti altri milioni di tifosi del Napoli, sabato ho assistito alla finale di Supercoppa contro la Juventus che ha avuto luogo a Pechino. Ora lei si aspetterà che io le faccia la lista delle nefandezze di Mazzoleni e compagni, di come noi napoletani ci sentiamo per l’ennesima volta truffati dal potere politico del palazzo e della Juve, etc. etc. etc…….
    Nulla di tutto questo. Quello a cui lei ha assistito a Pechino ed a cui assiste da otto anni a questa parte, noi tifosi di lungo corso (io ho 46 anni e seguo il Napoli da 40), è qualcosa che conosciamo fin troppo bene. Non voglio dire che ci abbiamo fatto il callo perché ogni volta fa sempre male come la prima, ma posso garantirle che ogni tifoso napoletano, tutte le volte che incontriamo quelle solite tre (Juve, Inter e Milan), in fondo in fondo ce lo aspettiamo sempre che qualcosa del genere accada puntualmente e sappiamo che se vogliamo battere quelle squadre possiamo riuscirci solo se siamo nettamente più forti. Nessuna partita in equilibrio si potrà mai risolvere a favore del Napoli contro quelle tre. Stia pur certo che il modo di farcela perdere qualcuno lo troverà sempre.
    Ciò di cui vorrei parlarle ha a che fare con quello che è successo a Pechino e che da sempre succede quando c’è di mezzo la Juve, ma solo per rivolgerle un appello che lei se vuole può considerare come uno spunto di riflessione.
    Da quando lei ha preso in mano le sorti del Napoli ed ha fatto quindi il suo ingresso nel mondo del calcio, è entrato in contatto con una realtà che fin troppo spesso e senza peli sulla lingua, ha definito vecchia, retrograda e non adatta alle logiche imprenditoriali del terzo millennio. Da anni lei chiede l’istituzione di una superlega europea, una diversa e più redditizia gestione dei diritti TV per la Champions. Tutte iniziative lungimiranti e condivisibili, ma chissà quando le vedremo attuate. A mio avviso finché ci saranno Blatter e Platini non le vedremo mai. Se a questo poi ci aggiungiamo l’arroganza e lo strapotere delle squadre del nord Italia, l’unica conclusione a cui si può giungere è che non ci lasceranno vincere mai nulla, perché è sempre stato così e così vogliono che continui ad essere. In fin dei conti chi si credono di essere ‘sti terroni per sfidare il potere politico ed economico del nord…?
    E allora preside’, visto che così stanno le cose, perché non porta il Napoli a giocare in un altro campionato…? In Spagna, in Inghilterra, In Germania, dove vuole lei, non ha importanza. Tanto preside’, in quale altro posto del mondo potremmo essere trattati peggio che in Italia…? Certo si tratterebbe di andare a giocare in un campionato straniero, ma ormai son 150 anni che noi napoletani siamo stranieri in patria, ci siamo già abituati. Potremmo giocarci le nostre chances contro Barcellona, Real Madrid oppure Bayern Monaco, Borussia Dortmund oppure Liverpool, Manchester, Chelsea, Arsenal e finalmente non dovremmo più avere a che fare con gli italici inciuci per far vincere sempre le stesse.
    Lei presidente, da quel grande imprenditore quale è, sicuramente sarebbe in grado di cogliere tutti i risvolti positivi di una tale operazione. Lo strepitoso ritorno di immagine per la squadra e perché no, anche per la città di Napoli. La possibilità di veicolare il marchio Napoli all’estero sotto tutti gli aspetti: diritti TV, merchandising, sponsor tecnici e commerciali e chi più ne ha più ne metta. Tutte cose che restando in Italia possono avere uno sviluppo che rimarrebbe sempre limitato da quegli italici inciuci di cui sopra.
    Presidente, il calcio non è una scienza esatta; quando si va in campo si gioca 11 contro 11 e la palla è rotonda. Ma qui in Italia, quando si va in campo contro certe squadre non sempre si gioca 11 contro 11 e la palla non sempre è rotonda come dovrebbe essere. Quello che da tifoso e da napoletano le chiedo è di farci vivere un campionato normale, dove alla fine della partita se hai vinto o se hai perso non dipende da un arbitro in malafede o solo incompetente e neanche da quale avversario hai dovuto affrontare.
    Gli italici inciuci lasciamoli agli italiani, noi siamo napoletani…

  5. 325
    Direttore scrive:

    Non facciamo sempre la morale a tutti e lasci perdere le Olimpiadi. Abbiamo visto fischiare dal pubblico partite combinate (badminton), abbiamo assistito a scandalosi giudizi e a polemiche nostrane e internazionali. Non possiamo cambiare la natura umana, ma dobbiamo affrontarla. Non si erga a giudice.

  6. 324
    sportivo scrive:

    Caro Direttore.

    La seguo da tempo ed ho sempre apprezzato la sua schiettezza di giudizi anche se a volte non ho condiviso. Questa volta le chiederei di riflettere su l’impatto che il titolo del Suo giornale possa aver avuto sugli animi dei tifosi delle due squadre. Il Napoli ritiene di essere stato derubato dall’arbitaggio (giusto o sbagliato che sia) ha comunque dato un’immagine poco edificante di noi italiani agli occhi del mondo non partecipando alla premiazione. Caro direttore alle olimpiadi abbiamo assistito a furti molto più chiari che sono costate medaglie olimpiche (vedi Cammarelle, Cagnotto), ma gli atleti ed i tecnici hanno partecipato alle cerimonie di premiazione ed hanno rilasciato interviste molto pacate ed apprezzate.
    Da sportivo a cui paice il calcio, anche se preferisco seguire quello inglese, dal quale calcisticamente abbiamo molto da imparare, il dopo partita di supercoppa, lascia l’amaro in bocca.
    Sarebbe stato bello commentare la partita dal punto di vista tecnico, io provo a dire la mia, il Napoli ha aspettato nella propria metà campo per poi ripartire con i due fenomeni (cavani ed hamsik) la Juve ha avuto il possesso palla ed ha espresso buona capacità di produrre gioco anche se ha mostrato evidenti lacune difensive, molto strano per la migliore difesa dello scorso campionato, penso che ai punti abbia meritato di vincere, seppur di misura, la Juve. Purtroppo abbiamo assistito, per l’ennesima volta, ad uno spettacolo poco edificante, intriso di polemiche e siamo solo al 13 di agosto.
    Cordiali saluti.

  7. 323
    natale cennamo scrive:

    Caro direttore ti giro l’osservazione che ho fatto circolare su facebook
    Eccola:
    credo che da questa posizione tutti potete leggere il mio pensiero: E’ una vergogna che i giornalisti RAI per tutto il tempo dei commenti alla fine della partita Juventus-Napoli non facevano che dire: i giocatori della Juve hanno dedicato la vittoria a Conte,
    i giocatori della Juve hanno giocato con impegno per omaggio a Conte. Più o meno questi erano i concetti. In una Italia dove i potenti che rubano e/o istigano alla prostituzione continuano ad avere cariche pubbliche è normale che giornalisti RAI commentino a questo modo, senza far notare che Conte ha commesso un illecito per il quale è stato giudicato colpevole e per il quale egli stesso voleva patteggiare (ma solo per vedersi ridotta la pena) quindi ha ammesso la colpa. Allora perchè non dire: signori calciatori Conte e tutti quelli che si comportano come lui vanno condannati e non omaggiati con vittorie ed impegni che appartengono solo all’onestà e alla lealtà.

  8. 322
    Stefano scrive:

    si infatti, proprio cosi.
    da questo è arrivato abbiamo assistito ad un mese di prime pagine su balotelli (molto interessanti ) e un altro con in prima sempre la Roma e in alto la lazio .
    Peccato che noi non siamo il Torino caro direttore e se continua cosi il giornale se lo legge solo soletto insieme ai Romanisti.
    Poi lamentatevi che i laziali non vi comprano .

    s.s.lazio 1900 , la prima squadra della capitale

    p.s ma giustamente lei che ne sà..

    Saluti
    Stefano

  9. 321
    francesco scrive:

    Direttore buongiorno,
    mi è venuta in mente una cosa leggendo un articolo e volevo esporla…
    durante l’anno ci sono classifiche di rendimento per i calciatori…non si potrebbe aggiungere una classifica per i simulatori? si potrebbe dare un punteggio ad ogni giocatore che simula o fa qualche scorrettezza eccessiva ed a fine anno premiarlo…tipo tapiro intendo…oppure dare un bel punteggio ai giocatori con più far play in questo modo magari qualcuno si sentirebbe “offeso” e simulerebbe un pò meno…che mi risponde?

  10. 320
    andrea (the original) scrive:

    GIORGIO POST 7
    Questo è il tuo post

    “MARADONA: bisogna che l’ Italia calcistico-sportiva riabiliti quello che è stato il più grande calciatore di tutti i tempi, avendo avuto la fortuna che abbia giocato 7 anni proprio nel nostro campionato. Solo il potere parallelo formato da Blatter-Pelè da un lato, e da Matarrese-Carraro_Abete_Platini dall’ altro ha permesso che la figura di un grande campione e di un grande uomo passasse per essere ricordato per un drogato evasore. ALLUCINANTE”

    La figura di Grande Uomo l’ho scritto io?
    La figuraccia l’hai fatta, ma consolati, non sei il primo nè l’ultimo che drogato da tifo la fa.
    Napoli odiata? Ora anche Napoli è odiata? Da quando? Calcisticamente non ha mai avuto ruolo vincente per cui chi dovrebbe odiare Napoli?..per il resto proprio non saprei

  11. 319
    gennaro scrive:

    Caro direttore non sono in sintonia con quello che dice il nostro ct si è portato agli europei 27/28 calciatori che non sono stati presi in considerazione nemmeno quando nei titolari c’erano 4 infortunati evidenti.Con quale spirito si fa gruppo con il resto della rosa?Come si fa ad andare in finale di un torneo senza nemmeno tentare di vincerlo?Pranndelli agli esami viene bocciato.Tento io a fargli la formazione con quello che gli è rimasto.
    MODULO 3 5 2 Buffon Barzagli De Rossi Bonucci 3 Balzaretti Giaccherini Nocerino Pirlo Montolivo 5 Balotelli Cassano. Assomiglia tanto alla formazione fatta per l’esordio.Cordiali saluti.

  12. 318
    valter ronconi scrive:

    io direi molto sospetta : la stessa squadra vista con il Portogallo atleticamente era morta, poi il miracolo prestazione atletica migliore dell’intero torneo nell’ultima partita.Purtroppo chi ha praticato sport anche non a grandi livelli fatica a crederlo,spero che come sta succedendo nel ciclismo si trovi la volonta’ anche politica di mettere a nudo certe pratiche ( vero dottor fuente ? ) anche successivamente ,Lo dobbiamo per uno sport pulito soprattutto per le nuovi generazioni.

  13. 317
    MATTEO scrive:

    SE AVESSIMO GIOCATO COME A DANZICA FORSE LI POTEVAMO BATTERE

  14. 316
    fabio settimi scrive:

    salve Direttore, in passato questo giornale e’ sempre stato un po’ troppo dalla parte della Roma…spero lei inverta la tendenza.. e dia piu’ spazio alla Lazio, che negli ultimi due anni si e’ sempre piazzata meglio in campionato ed europa… mi piacerebbe lavorare nel mondo del calcio , come selezionatore di giocatori, puo’ darmi qualche consiglio su cosa dovrei fare?
    la ringrazio, buon lavoro.

  15. 315
    Adolfo Russo scrive:

    Gli azzuri erano molto stanchi e incerottati e prandelli non ha avuto il coraggio di cambiare la formazione iniziale sostituendo tra l’altro, in corso d’opera, il migliore degli italiani.Però sembra perlomeno strano che la formazione spagnola,aiutata dalla
    fortuna nel girone di qualificazione e, pur stendando nelle semifinali,abbia dimostrato,contro l’Italia,nella fase finale dell’europeo ,una freschezza e brillantezza
    davvero inaspettate.

  16. 314
    Gioele scrive:

    Giorgio credo che oltre alla gran confusione, l’episodio Juliano-Ronaldo risale alla partita Juve-Inter dell campionato 1997-98 così come il rigore non concesso alla Juve per un netto fallo di Taribo West su Inzaghi lo è della partita di andata della stessa stagione, lei non abbia espresso alcuna opinione apprezzabile, sovrapporre considerazioni personali che esulano dal concetto di merito lo ritengo uno dei modi più banali per nascondere a se stessi e agli altri la delusione e lo sconforto per essere stati, in tanti anni, perdenti sul campo…

    Un cordiale saluto pomeridiano..

  17. 313
    Angelo scrive:

    Prandelli ha dimostrato, nel caso ce ne fosse stato bisogno, di non essere migliore di chi lo ha preceduto. Squadra stanca, acciaccata, dolente, senza motivazione psicologica. Ha tenuto altri undici giocatori in panchina come turisti. Perchè non li ha utilizzati? La filosofia di “squadra che vince non si tocca” appartiene alla logica degli stolti e mi sembra che Prandelli non lo sia. Ha fatto bene tutto e si è perso nel più bello. Peccato. Non dimentichiamo, però, la forza degli spagnoli. Balotelli e Cassano hanno deluso, esclusi i lampi contro i tedeschi. Bisogna insistere ancora per il mondiale brasiliano? Forza con i giovani, allora: Insigne, Verratti, Immobile, Ogbonna e altri.

  18. 312
    enzo scrive:

    UN ALLENATORE CHE NON SI ACCORGE CHE ALCUNI (QUASI TUTTI QUELLI CHE HANNO GIOCATO)GIOCATORI ERANO MORTI NON PUO ALLENARE UNA NAZIONALE ANZI UNA QUALSIASI SQUADRA PRANDELLI NON E UN ALLENATORE DA NAZIONALE FORSI NE ANCHE DA SERIE ZZZZ

  19. 311
    GRANDI RAGAZZI GRANDE PRANDELLI!!!!!!!!!!!!!!!! scrive:

    Caro direttore il titolo del giornale di oggi(PRANDELLI MA COSA HAI FATTO?) secondo me e gran parte della gente (visto dai sondaggi) è stato un pò troppo duro visto cosa hanno fatto i ragazzi fino a ieri sera.I ragazzi erano un pò stanchi chiellini non stava bene e anche un po di sfortuna visto cosa è successo a thiago motta.Una giornata storta che non ci ha permesso di salire sul tetto d’europa ma ci ha fatto diventare grandi.GRANDI RAGAZZI!!! BRAVO PRANDELLI!!!!

    p.s vorrei gentilmente una sua risposta

  20. 310
    Carlo Pacimeo scrive:

    Prandelli sapeva che alcuni giocatori erano stanchi ed infortunati. Ora, se la Federazione Internazionale consente di portare 23 giocatori, è proprio perchè sa che il torneo è impegnativo e le partite si giocano ogni quattro giorni. I 23 sono stati convocati dallo stesso CT, quindi egli ha fiducia in tutti, non ci dovrebbero essere riserve. Allora come mai gente come Giaccherini, Borini, Ogbonna NON HANNO MAI GIOCATO e Nocerino, Diamanti, Giovinco sono stati poco utilizzati ?
    Grazie
    Carlo Pacimeo

  21. 309
    napolimania77 scrive:

    Prandelli doveva far giocare questa Italia : Buffon, Maggio Barzagli Bonucci Balzaretti, De Rossi Pirlo Nocerino, Cassano Balotelli Di Natale. Al 60 esimo come sempre sostituire Cassano con Giovinco, è poi di conseguenza far entrare Diamanti ecc. ecc.

  22. 308
    francesco gatto scrive:

    Prandelli doveva schierare una difesa a 3 senza Chiellini(troppo macchinoso e lento) con De rossi centrale e Barzagli e Bonucci, poi un centrocampo a 5 con Pirlo Nocerino Diamanti Balzaretti e al limite Montolivo (fuori Marchisio deleterio) davanti forse meglio per questa partita Di natale e Giovinco piu’ piccoli e quindi piu’ agili. questo doveva fare e forse non si perdeva ,sicuramente non in questo modo

  23. 307
    antony scrive:

    Egregio signor Giorgio, vedo che è offuscato da antiJuventinismo a prescindere. Se vuole dialogare cerchi di non sparlare con slogan e tirando su cattiverie senza senso.
    Se crede che il male del calcio sia la Juve si sbaglia di grosso, ma se ha bisogno di sentirsi meglio per l’eterne frustrazioni dovute ai suoi insuccessi,non è scaricando tutto il fiele che ha nella sua bile, che la farà sentire meglio.

    Quanto al tennis, le ripeto ,non so da dove scrive e credo che non basti incrementare con le strutture e le scuole la cultura di questo sport.
    Questo, glielo dice chi lo ha praticato, e le posso dire tranquillamente che questo è uno sport dove spesso le capacità psicologiche hanno la meglio su quelle tecniche.
    In italia, da 40 anni e passa sforniamo grandissimi campioni in erba che si perdono quando diventano professionisti.
    Questo è uno sport, ma come tutti, tra l’altro, dove i sacrifici per arrivare si devono deduplicare.
    Mi spiego meglio:
    Ci sono già dei talenti (o chiamiamoli pure campioni) naturali tipo Federer ad esempio, poi ci sono quelli molto bravi, ma costruiti come Nadal e Djokovic.
    Quello che hanno in comune è il sacrificio, ma soprattutto una testa che nei momenti importanti fa la differenza.
    Se vedi giocare molti nostri pseudo-campioni, potrai ammirare che non hanno niente da invidiare ai colpi dei top, ma che si perdono al primo intoppo.
    Non è il numero dei giocatori, in questo campo che fa la differenza, ma la qualità intellettiva di questi ultimi. Ecco perchè non si spiega che magari nella ex Yugoslavia, dove le strutture sono anche state devastate dalla guerra, ci sono almeno 3 giocatori che la fanno da padrone, e non parliamo poi della Spagna, che, pur avendo una gran scuola, non è messa meglio di noialtri quanto a strutture e via dicendo.
    In campo femminile la scuola Italiana è molto ammirata perchè non abbiamo dei fenomeni, ma delle bravissime giocatrici che danno spesso il 110% pur di vincere.
    Sono stato più esaustivo?

    Mi permetto di risponderle poi riguardo a Maradona. Pur ritenendolo un dio del calcio, dobbiamo dargli atto che come uomo è quello che è. Non è solo la coca quella che gli ha distrutto il cervello, e non potrà mai dire che sarà mai un uomo apprezzato oltre il calcio come Platini, ma le dirò di più, visto che a lei Michelleroi le è antipatico perchè ex Juventino, neppure come Bekenbauer o l’altro più grande di tutti i tempi, Pelè.
    Ripulisca i suoi file prima di diventare ancora rancoroso a priori, vedrà che, anche se in disaccordo, troverà dei contraddittori molto appaganti.

  24. 306
    GIORGIO POST7 scrive:

    Andrea l’ originale ti rispondo su Maradona: togliti le cuffie dell’ I-POD e concentrati quando leggi.

    Non ho detto che FOSSE UN GRANDE UOMO (rileggi tranquillamente il post). Ma ho semplicemente detto che in Italia a causa del fatto che Napoli è odiata, Maradona è odiato. QUESTO COCAINOMANE EVASORE (E LO SO BENISSIMO CHE SNIFFAVA, SNIFFAVA TANTO, NON SO SE FOSSE DAVVERO UN EVASORE, LE CARTE DI EQUITALIA E DELL’ AGENZIA DELLE ENTRATE NON SONO MAI STATE CHIARE) è stato il puù GRANDE GIOCATORE DI CALCIO DI OGNI EPOCA E SE AVESSE GIOCATO NELLA JUVE O NEL MILAN, COCAINOMANE O NO, OGGI SAREBBE IDOLATRATO, STIMATO, DIFESO, PROTETTO E SAREBBE ANCHE AI VERTICI DELLA FIFA O DELLA UEFA COME HA FATTO QUEL GRAN LACCHE’ DI MENSIEUR PLATINI…

    Stop

  25. 305
    GIORGIO POST7 scrive:

    E’ vero Gioele, scusami. In effetti credo vada aggiunto quello perso con la Lazio all’ ultima giornata: qualche domenica prima ci fu lo scandaloso rigore non dato per il nettissimo fallo di Juliano sul grande Ronaldo.

    In ogni caso, chi ha rubato in Italia si chiama Juve. La famiglia Agnelli ha troppo potere, l’ ha sempre avuto e finchè sarà nel Calcio sarà sempre così.

    Sul campo dicono di averne vinto 30, beh diciamo che 15 di quei 30 sono stati vinti sul campo….dagli arbitri!!!!

  26. 304
    GIORGIO POST7 scrive:

    Accidenti….Vedo che quanto a dibattiti, ne ho scatenato diversi: mi fa piacere.

    Egregio signor Antony, il fatto che l ‘Italia abbia vinto la Davis nel lontano 76 cosa vuol dire? Il fatto che Lei ha 1 figlio di 6 anni che frequenta il tennis che c’ azzecca con quanto volevo dire io? Ma Lei l’ ha capito il significato del mio discorso?

    Lo ripeto: IO AMO IL TENNIS, DICO SOLO CHE (A PARTE LE DONNE) IL TENNIS MASCHILE ITALIANO VIGE IN UN MOMENTO DI CRISI. BISOGNA RECUPERARE IL TEMPO PERSO PARTENDO DALLE SCUOLE, DAI GIOVANISSIMI, DALLE STRUTTURE. LEI FORSE HA LA FORTUNA DI AVERE IL CAMPETTO SOTTO CASA, IO NO E MI SCUSI TANTO. SI, VIVO IN UGANDA, PER ME NON FA UNA PIEGA.

  27. 303
    peppe da messina scrive:

    FORZA AZZURRI !!!!
    RIPORTIAMOLA A CASA QUESTA COPPA ,44 ANNI DI ATTESA SONO ABBASTANZA .

  28. 302
    Gioele scrive:

    Egregio Pierluigi (27 giugno – 15.57)
    Quanti come lei insistono con le false accuse di doping indotto dall’uso di farmaci, dovrebbero sapere che la Cassazione:
    Ha stabilito che, IN TEORIA, la legge sulla Frode Sportiva è applicabile al caso in esame, POSTO CHE ci sia stato un utilizzo off label e POSTO CHE SI PROVI che esso alteri le prestazioni sportive.
    Ma su questo punto è intervenuta la prescrizione.
    Cosa sarebbe successo se non fosse intervenuta la prescrizione?…
    Si sarebbe dovuto tenere un nuovo processo d’appello nel quale l’accusa AVREBBE DOVUTO DIMOSTRARE che c’era stato un utilizzo off label e PROVARE che esso avesse alterato le prestazioni dei giocatori.
    A questo proposito e per sua informazione, dovrebbe sapere che quei farmaci (il cui utilizzo era a quel tempo lecito oltre che legittimato dalle preventive comunicazioni dei medici della Juve all’antidoping del Coni) erano antistaminici, antinfiammatori ed antidepressivi…
    Quanto al loro utilizzo sa dirci eventualmente quali società di calcio non ne avessero in casa quantità tali da soddisfarre le rispettive ricorrenti necessità?…
    La informo inoltre che per avere effetto dopante (leggasi alterazione delle prestazioni sportive) quei farmaci avrebbero dovuto essere assunti in dosi talmente massicce da riconoscere un dopato a 100 m. di distanza e quanto a quest’ultimo particolare, sa dirci eventualmente quali sono stati i giocatori juventini risultati positivi ai controlli antidoping in quegli anni per l’uso di farmaci consentiti?…
    Questo punto, per sua maggior tranquillità, lo ha comunque chiarito il TAS di Losanna: l’uso di farmaci non vietati NON e’ punibile.
    La giustizia sportiva ha ASSOLTO Agricola e la stessa Juventus non si è MAI sottratta ad alcun giudizio della giustizia sportiva, ciò che NON E’ MAI avvenuto per un’altra società che attraverso le sue cicliche prescrizioni può vantare oltre all’invidiabile primato di non essere mai stata sottoposta ad alcun giudizio da un tribunale sportivo, quello di aver ricevuto in regalo, da un suo ex consigliere del CDA, uno scudetto conquistato sul campo con pieno merito da altri (le ricordo che la stagione 2005-06 non è mai stata oggetto di indagine da parte degli inquirenti).
    A proposito di medicinali sospetti:
    il 21 marzo 2006 l’ex giocatore dell’Inter Grigoris Georgatos affermò di aver “visto alcune cose ed ho capito cosa stava accadendo”…
    Secondo il greco “c’erano gruppi di persone che rifornivano i giocatori”. E poi: “Chi gioca per tanti anni ad alti livelli non ha bisogno di ricorrere agli anabolizzanti… chi gioca pochi anni e poi sparisce, invece…”.
    Sempre in casa Inter, si ricorda il caso Kallon, risultato positivo al Nandrolone nell’ottobre 2003 che venne poi squalificato per sei mesi.
    Quanto sopra pur non coinvolgendo direttamente la società Inter, NON la solleva dalle sue pesanti responsabilità sui mancati controlli in merito.
    Ci sarebbero poi da ricordare i casi di STEFANO TORRISI (Parma) e FERNANDO COUTO (Lazio) squalificati sempre per Nandrolone per soli 4 mesi (estivi), NICOLA CACCIA squalifica di 8 mesi, STEFANO SACCHETTI squalifica di 4 mesi entrambi del Piacenza e JEAN FRANÇOIS GILLET del Bari squalificato per 4 mesi, l’altro caso (2004-05) del rifiuto ai controlli antidoping sangue-urine (non obbligatorio) dei calciatori del Milan, Pancaro Gattuso e Seedorf…
    Lei parla infine di una presunta lobby guidata da Moggi per condizionare designatori ed arbitri, le faccio allora una domanda, può cortesemente fare i nomi dei sodali di questa associazione “benefica”?…si tratta per caso di Carraro, all’epoca presidente della Figc, che telefonava ai designatori perchè avessero un occhio di riguardo nei confronti della Lazio e si raccomandava di “favorire le squadre che erano in classifica dietro la Jucventus”?…o del compianto ex presidente nerazzurro Facchetti che era ospite in casa di Bergamo e ospitava nella sede dell’Inter Nucini, un arbitro in attività?…o di Meani che prima preparava in gran segreto gli incontri fra Galliani e Collina (altro arbitro in attività) in un’osteria fuori porta dopo l’orario di chiusura notturna, poi telefonava il giorno prima di Fiorentina Milan per raccomandare a De Santis di non ammonire Nesta (diffidato) in previsione della “madre di tutte le partite”, Milan Juventus del 2005 scontro decisivo per lo scudetto, con la neppure velata minaccia di farlo “ammazzare” dai “suoi” giornalisti?…

    Animo signor Pierluigi, la carne al fuoco è tanta, provveda lei a rigirarla evitando “ustioni” sui carboni ardenti che la lascerebbero senza parole…

    Un cordiale saluto notturno.

  29. 301
    PAOLO scrive:

    SONO PAOLO, COMPLIMENTI, LA TUA TEORIA E GIUSTA, CONDIVIDO TUTTO CIO CHE HAI SCRITTO, VEDO CHE SEI UNA PERSONA COMPETENTE, DICO SOLO FORZA ITALIA, CON LA FORZA DI VOLONTA SI PUO SUPERARE QUALSIASI OSTACOLO W L’ITALIA

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