LO STADIO, LA JUVE E IL CALCIO ITALIANO
- Venerdì 9 Settembre 2011
Diciamo subito che è stata una serata fantastica. E istruttiva per il mondo del calcio. La Juve ha presentato il suo nuovo stadio, un gioiello che splendeva nella notte, lanciandosi così nel futuro. Un futuro che la vede adesso nettamente in vantaggio su tutte le concorrenti. Era la metà degli anni Novanta quando Giraudo – è giusto dirlo – parlò per la prima volta di questo sogno bianconero a cui affidare la storia ed i sogni di un club glorioso. Ci sono voluti quindici anni per superare gli intoppi burocratici, demolire il vecchio Delle Alpi e consegnare, senza speculazioni, alla Juve la sua nuova casa. Il che vuol dire che tutti, ma proprio tutti, sono clamorosamente in ritardo. Pensate: se anche i tempi dovessero magicamente Continua »
JUVE, ECCO I CINQUE PIÙ GRANDI
- Martedì 7 Settembre 2010
Sono passati 17 anni dal giorno in cui Del Piero debuttò in serie A con la Juve. Lo sapete e non l’ho mai nascosto: sono un delpierista convinto, che non ha mai vacillato, neppure nei momenti più delicati della sua carriera.
Sapevo che ogni volta avrebbe dimostrato non solo tutta la sua classe ma anche il suo carattere. Del Piero non è soltanto un fuoriclasse, ma anche un campione trasversale: uno che è riuscito a imporsi per la sua forza d’animo, per il suo modo di proporsi, di relazionarsi. Non ho dunque dubbi ad inserirlo tra i cinque giocatori più importanti della storia juventina. Continua »
LAZIO, IL PROBLEMA È LOTITO
- Venerdì 12 Febbraio 2010
Comincia tra poche ore, a Parma, l’avventura di Edy Reja sulla panchina della Lazio. Con troppe settimane di ritardo, perchè la situazione della Lazio era chiara a tutti tranne che a Lotito, è arrivato il cambiamento in panchina. Continua »
È IL NAPOLI LA SQUADRA DEL FUTURO
- Lunedì 25 Gennaio 2010
Non ho più dubbi ormai sul fatto che il Napoli sia la squadra del futuro, il club con maggiori possibilità di miglioramento a tutti i livelli, e intendo dire con questo che potrà puntare da un posto in Champions fino allo scudetto. Basterà avere pazienza, forse neanche troppa considerando i passi da gigante che sono stati mossi negli ultimi mesi. Continua »
JUVE, FERRARA O HIDDINK?
- Giovedì 14 Gennaio 2010
Mi ha molto colpito l’intervista di Bettega ieri sera in Tv. Alla domanda scontata («Allora si va avanti con Ferrara?»), ha risposto in maniera evasiva, dicendo che della cosa si è parlato più esternamente che internamente. Bastava dire, se questo era il concetto, che Ferrara «è e resterà fino al termine della stagione l’allenatore della Juve». Continua »
PANDEV VIA GRATIS, LA SCONFITTA DI LOTITO
- Mercoledì 23 Dicembre 2009
La notizia che abbiamo dato in anteprima sul nostro sito – alle 14.20 – che Pandev è un giocatore libero rappresenta anche il fallimento della gestione-Lotito. La Lazio, infatti, perde un giocatore valutato dallo stesso presidente biancoceleste, in estate, 18 milioni: per una società quotata in Borsa, è un danno economico gravissimo, quasi insopportabile da sostenere. Il Collegio arbitrale ha deciso: l’attaccante macedone può andare via senza alcun costo per un altro club già dal 2 gennaio, data di apertura del mercato, e la Lazio dovrà anche pagare un risarcimento danni di 160mila euro: e ora c’è il rischio che se ne vada anche Ledesma con lo stesso tipo di causa. Continua »
JUVE, CADUTA ROVINOSA IN CHAMPIONS
- Mercoledì 9 Dicembre 2009
E’ stata rovinosa la caduta della Juve. Nel punteggio, perchè quattro gol in casa sono un fardello pesantissimo, e nella cifra di gioco: il Bayern è stato largamente superiore, al punto di non offrire alibi o motivi di recriminazione. Continua »
BUFFON E’ DA PALLONE D’ORO
- Giovedì 22 Ottobre 2009
Oggi non vorrei discutere di Juve, Inter, Milan, Roma, Lazio o di chissà quale altra squadra. Trovo però insopportabile e inaccettabile, e mi piacerebbe conoscere il pensiero degli juventini ma anche dei non juventini, che nella lista dei candidati – sì, dei candidati, non dei favoriti…- al Pallone d’Oro non ci sia un giocatore, un fuoriclasse, come Buffon. Continua »
LAZIO E ROMA, NON SOLO STADI
- Mercoledì 30 Settembre 2009

La Roma ha presentato il nuovo stadio. Impianto sulla carta bellissimo avveniristico. Logico, giusto, che il club guardi al futuro. Pochi giorni, almeno così dicono i sussurri, e sarà la volta della Lazio. Lotito, dopo la Sensi, presenterà il suo stadio e – non ho dubbi in proposito – sarà una gara a chi stupirà di più con le trovate tecnologiche. Logico, giusto, che anche la Lazio guardi al futuro. Ma come abbiamo scritto lunedì è bene che quello che potrà succedere domani, e comunque non prima di tre-quattro- cinque anni, non faccia passare in secondo piano quello che sta accadendo oggi.
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Donadoni non è il tecnico giusto per il Napoli
- Giovedì 24 Settembre 2009

Donadoni è un’ottima persona e un dignitoso allenatore. Ma la domanda è un’altra: è l’uomo giusto per il Napoli? La mia sensazione è che Donadoni sia lontanissimo dal ruolo che gli è stato assegnato. Il Napoli, dopo aver speso moltissimo sul mercato, è una squadra con una qualità media piuttosto alta: proprio per questo il valore aggiunto dovrebbe adesso arrivare dal gioco. Donadoni è uno che capisce il calcio, ma le sue squadre non hanno mai rubato l’occhio da questo punto di vista. Seconda domanda: il carattere di Donadoni è in linea con quello che dovrebbe fare la squadra? Donadoni si lamenta della scarsa personalità mostrata dal Napoli, dall’atteggiamento arrendevole che ha tenuto anche a San Siro.
Però lui è stato il primo, durante tutta l’estate, a insistere sulla prudenza, sulla prudenza, sulla prudenza… Che tipo di messaggio mandi così all’ambiente e ai tuoi giocatori? E non può valere neanche il discorso sulla necessità di avere molto tempo per costruire la squadra.
Donadoni è stato assunto parecchi mesi fa proprio per poter gettare le basi per questa stagione. Ultima considerazione. Ma Donadoni è mai stato l’uomo giusto per De Laurentiis? Un uomo di cinema, di spettacolo, un grande produttore come De Laurentiis – senza nulla togliere, anzi, alla serietà di Donadoni – in cuor suo non vorrebbe avere come allenatore un personaggio più estroverso, con una personalità molto più forte, uno capace di accendere di entusiasmo l’ambiente interno ed esterno?